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La proposta di legge della deputata messinese di Forza Italia

Messina, Siracusano (FI):a maggio in Aula Camera pdl per stop baraccopoli.Dichiarazione on. Navarra

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“La mia proposta di legge per lo stop alle baraccopoli di Messina è stata calendarizzata in Aula alla Camera dei deputati - su esplicita richiesta di Forza Italia - per il mese di maggio.Una buona notizia per la città dello Stretto, una speranza per gli 8mila messinesi che ancora, nel 2021, vivono in condizioni socio-sanitarie insostenibili e inumane. Negli scorsi mesi la pdl, dopo positive accelerazioni, aveva subito incredibili rallentamenti, anche a causa di una non chiara volontà politica del governo Conte in merito alla risoluzione di questo decennale problema.Adesso, con l’esecutivo Draghi, mi auguro con ragionevole ottimismo che questa iniziativa parlamentare possa andare definitivamente in porto e segnare una svolta per Messina e per tanti suoi abitanti.I ministri Gelmini e Carfagna hanno dimostrato in passato e nelle ultime settimane di avere a cuore questa proposta di legge. La posizione di Forza Italia è chiara ormai da tempo, e anche all’interno delle altre forze politiche di maggioranza ci sono sensibilità favorevoli.Andiamo, dunque, in Aula e facciamo un passo di storica importanza per il Sud e per la Sicilia: il tempo dei tentennamenti è finito, adesso concretezza e realismo”.Così Matilde Siracusano, deputata messinese di Forza Italia.
Dichiarazione on. Navarra su risanamento Messina.
"La calendarizzazione della discussione alla Camera del disegno di legge per il risanamento delle baraccopoli messinesi, è sicuramente utile per tenere i riflettori accesi su quella che rappresenta per la nostra città una ferita aperta da troppo tempo. Al di là del fatto che, nel panorama nazionale, il livello di attenzione per questa vergogna deve sempre essere tenuto alto, occorre però una strategia adeguata affinché al di là degli annunci, lo sbaraccamento vada finalmente in porto. In questo senso, duole constatare che eravamo purtroppo stati facili profeti. 
La Regione Siciliana, infatti, non ha inserito nella Legge finanziaria neanche un centesimo per il risanamento di Messina. L’emendamento proposto con determinazione dai deputati del PD che chiedeva un investimento significativo per risanare le aree degradate della città e dare dignità ai cittadini che lì sono costretti a vivere da troppo tempo, infatti, è stato respinto per mancanza di copertura. Ancora una volta, dopo oltre trent’anni, alle parole dell’Assessore Falcone non sono seguiti i fatti. Gli unici fondi regionali recuperati (qualche centinaio di migliaia di euro) sembra dovranno servire esclusivamente a pagare gli stipendi dei dipendenti di ARISME. Si tratta di quella stessa Regione che – giova ricordarlo – è guidata dalle medesime forze politiche che, a livello nazionale, invocano l’intervento del Governo, dimenticando le responsabilità passate e, soprattutto, presenti di chi continua a mostrare una colpevole e irresponsabile insensibilità alle istanze dei cittadini messinesi. Se da un lato non molliamo la presa sulle proposte di legge che, insieme agli onorevoli D’Uva e Siracusano, abbiamo presentato alla Camera dei Deputati, dall’altro ritengo più utile accelerare i tempi con una iniziativa immediata del Governo.Grazie alle nuove misure a supporto degli Enti Locali varate nel DL Sostegni attualmente in discussione al Senato, il PD e il M5S hanno proposto un emendamento con l’obiettivo di promuovere una gestione commissariale per recupero delle aree degradate di Messina con il relativo finanziamento. Facciamo appello alla Ministra Mara Carfagna di non esitare e portare a termine il lavoro iniziato dal Ministro Provenzano e, finalmente, dare risposta definitiva a questa piaga di inciviltà. Siamo fiduciosi che questa occasione non andrà perduta".
giovedì 8 aprile 2021


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