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Relazione del secondo anno di amministrazione

Anche stavolta una relazione da dieci e lode:da fondi ad atti concreti

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Dopo la presentazione della relazione annuale di amministrazione di Palazzo Zanca, è il turno di quella della Città Metropolitana, anche questa volta un bilancio da 10 e lode. 
Ad esempio, solo la provincia Napoli ci supera, perché ha 3 centri di spesa, noi ne abbiamo 33. 
Stiamo lavorando su dieci direttrici: in primis, processo di riorganizzazione dei servizi e degli uffici; approvazione e strumenti di pianificazione 2020-2022; Rimodulazione Masterplan e acquisizione premialità; Valorizzazione Hotel Riviera; Conclusione lavori sulla Panoramica dello Stretto e finanziamento del completamento; Approvazione piano speditivo di protezione civile; Iniziative nel settore GPP, acquisti verdi e CAM; Partecipazioni progetti europei, Metropoli strategiche; Progetto Pandora fondi PON Legalità FERS/FSE; e infine Edilizia scolastica.
Abbiamo messo in atto 20 cantieri per dicembre 2021, dice De Luca, abbiamo aggiunto 20 milioni in più, per ripianare certe situazioni. Abbiamo cercato di mettere da parte la visione del campanile per le opere strategiche di vallata. In particolare, riguardo al dissesto idrologico ambientale, di sabato scorso, abbiamo già reperito 4 milioni di euro + altri 8 fra Ganzirri e Torrefaro, ma non ho la bacchetta magica per realizzare gli interventi in tempo reale, ha continuato coi suoi soliti toni sarcastici il Sindaco metropolitano.
Non abbiamo attinto al decreto rilancio per non pagare i debiti e avere liquidità. Non mi sono dato dieci e lode, perché mi voglio lodare, ma di fronte alla situazione che c'era prima, i fatti mi danno ragione. 
Il bilancio 2019/20, ad esempio, siamo riusciti ad approvarlo nei tempi giusti. 
Foto di: Antonio De Felice 
martedì 11 agosto 2020

Marilena Faranda

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