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Le dichiarazioni del Presidente dell'ARS e del Capogruppo di FdI

Riforma sull’Urbanistica, la soddisfazione di Micciché e Amata

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Riforma sull’Urbanistica,a seguire le dichiarazioni del Presidente dell'ARS e del Capogruppo di FdI;
 Miccichè:“Legge voluta da tutto il Parlamento siciliano” 
 “La riforma sull’Urbanistica è stata voluta da tutto il Parlamento siciliano. è un’ulteriore dimostrazione che l’Assemblea regionale siciliana sui grandi temi è in grado di trovare una grande compattezza”. Così il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, dopo l’approvazione del disegno di legge “Norme per il governo del territorio”.“Va dato merito alla presidente della commissione Ambiente, Giusi Savarino e all’assessore regionale al Territorio, Toto Cordaro, per avere accettato contributi migliorativi sia della maggioranza che dell’opposizione – ha proseguito -. Sono stati necessari quattro giorni di intenso lavoro per arrivare a questo risultato. L’ultima riforma del settore risale al presidente Piersanti Mattarella, ucciso anche per avere imposto nuove regole di pianificazione urbanistica. Per fortuna, i tempi sono cambiati e non credo ci sia alcun rischio nell’operare bene e serenamente”, ha concluso. 
La dichiarazione dell'on.Amata
“Si attendeva da decenni una riforma urbanistica in Sicilia, adeguata alle mutate realtà del nostro territorio e alle differenti sensibilità che sono cresciute nel tempo, con una maggiore attenzione alla salvaguarda dell’ambiente, ma anche alla sicurezza, se pensiamo al cresciuto rischio idrogeologico. Con questa norma la Regione diventa soggetto attivo della pianificazione del territorio, e non più solo mero controllore di scelte fatte a valle, a volte contraddittorie con quelle di aree vicine. In tutto questo anche semplificando passaggi burocratici che spesso in passato sono stati utilizzati ad arte per lasciare ingovernato il territorio”. E’ il commento di Elvira Amata, capogruppo di Fratelli d’Italia all’Assemblea regionale siciliana, dopo l’approvazione a sala d'Ercole del disegno di legge sul governo del territorio.“Diverse le innovazioni introdotte – prosegue Amata. Con il Ptr, il Piano territoriale regionale, che ha una valenza anche paesaggistica, si ha uno strumento strategico dello sviluppo urbanistico che definisce gli indirizzi e le scelte in materia di governo del territorio su scala regionale e si coordinano gli altri strumenti pianificatori. Vengono anche attivate delle procedure di concertazione attraverso la Conferenza e gli Accordi di pianificazione, così da avere un quadro conoscitivo approfondito e completo del territorio e del suo sviluppo urbanistico in termini di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Vi è poi ha una particolare attenzione alla rigenerazione urbana: sarà effettuato un censimento degli immobili con l'indicazione del loro stato di conservazione, così da poter effettuare interventi di trasformazione, rigenerazione e riqualificazione urbana, anche con l'intervento dei privati. Si introducono inoltre nella legislazione regionale stringenti limiti per la realizzazione di nuovi insediamenti in aree non urbanizzate o che non siano strettamente legati ad opere di interesse pubblico”.“L’aula con il suo lavoro – conclude la capogruppo di FdI - ha dato un prezioso contributo, migliorando un testo già innovativo grazie al governo e alla commissione. Assieme al ddl edilizia, già esitato in IV commissione, che semplifica le procedure amministrative nel settore edilizio, finalmente si danno risposte concrete anche in questa materia ai cittadini siciliani”.
giovedì 6 agosto 2020


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