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Fdi domani in piazza: mandiamoli a casa

Amata: “le promesse dei ministri siciliani in controtendenza con le politiche del loro governo

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 “Sorrido nel leggere le dichiarazioni dei due esponenti siciliani nel Governo Nazionale, comparse oggi sulla stampa. Tanto il Ministro Provenzano quanto il Ministro Catalfo enunciano slogan totalmente in disaccordo con le politiche del governo di cui sono parte integrante”, così il capogruppo di Fratelli d’Italia all’ARS, On. Elvira Amata.Andiamo per gradi: ci sono 140 milioni dei Patti per il Sud che la Regione si vede costretta a tirar fuori dai capitoli di spesa destinati ad infrastrutture e opere pubbliche per destinarli alla sopravvivenza delle ex province e di tutto quanto dipendente da questi enti territoriali, ancora in un limbo dal quale Roma non sembra intenzionata a tirarli fuori. Al contempo il Ponte non risulta tra le priorità dei giallorossi ma non serve aspettarne la realizzazione per adeguare la rete dei trasporti siciliana a degli standard di decenza, secondo Provenzano. Mi domando dunque cosa e come una maggioranza che boccia ogni emendamento e proposta tesa a far sviluppare il meridione intenda dare una spinta propulsiva al Sud e alla nostra Isola nello specifico. Con le uscite di qualche suo esponente che parla di tutto e il contrario di tutto senza che questo abbia un riscontro nei fatti, i quali vanno inequivocabilmente nella direzione opposta?”, prosegue.>> “Esiste una ricetta sola per far ripartire il Mezzogiorno e quindi l’Italia: rispettare la Costituzione. La nostra è UNA repubblica che deve garantire diritti ai cittadini. A partire dalla mobilità, quella grazie alla quale gli italiani possono muoversi sul territorio nazionale senza discriminazioni, le> merci essere trasportate in tempi decenti, le imprese commerciare e così via. Facciamo valere leggi e accordi, a partire dal 34% destinato agli investimenti al Sud che non si sono visti neanche per errore.Da presidente della Commissione Statuto dell’Assemblea continuo a fare una battaglia, sin dal primo giorno, su questo tema che non rappresenta solo un elemento bensì il tassello fondamentale per una politica corretta che non prosegua ad umiliare una terra con grandi potenzialità e puntualmente offesa da scelte scellerate e mirate ad impoverirci sempre di più. Inaccettabile! Istituiamo le ZES ma da Roma aspettiamo una benedizione che ancora non si scorge. Pianifichiamo interventi infrastrutturali, e sempre da Roma veniamo messi nelle condizioni di dover scegliere se progredire o sopravvivere. è inconcepibile! E per questo domani Fratelli d’Italia, a Roma protesterà contro il Governo Conte la cui sopravvivenza, auspichiamo possa essere sensibilmente limitata. Intendiamo mandare a casa questi chiacchieroni che continuano a vendere fumo e prendere in giro senza ritegno il popolo italiano”, conclude.
venerdì 3 luglio 2020


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