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Ratifica delle scelte finanziarie dell'Amministrazione, ma con toni accesi

Prima seduta del Consiglio in presenza: mai più deleghe in bianco

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Si é tenuta la prima seduta di Consiglio comunale in presenza, con distanziamento sociale e mascherine, un incontro per votare alcuni atti di bilancio propedeutici in questa fase di emergenza per il Covid-19. La seduta è iniziata con l'osservanza di un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del Coronavirus e di Giuseppe Sanò, una ragazzo di Torre Faro appassionato di politica e di mare, la cui inaspettata morte ha scioccato tutti i cittadini. 
In questo periodo,
afferma il vicesindaco Mondello, siamo stati accusati di mancata interlocuzione con il Consiglio comunale, ma io, i primi tempi, avevo dato la mia disponibilità a partecipare a eventuali riunioni, ma non ho ricevuto alcuna risposta. Certe posizioni di certo non le condivido, ma a livello personale non sono mai mancate le interlocuzioni con i consiglieri. Gli stessi consiglieri Bonfiglio e Scavello, sono stati invitati a partecipare ad una riunione di Giunta, nonostante la loro presenza non fosse prevista, e, in futuro, conto anche di invitare a partecipare agli incontri le commissioni. 
Anche gli sciocchi consiglieri potrebbero avere qualche buona idea, sottolinea in tono polemico il Consigliere Latona e continua: dobbiamo riscontrare con rammarico che da parte dell'Amministrazione non vi è stata alcuna interlocuzione, loro giustificano questa mancata ricerca di collaborazione con una situazione di emergenza. Ammetto che le interlocuzioni personali ci sono state, ma io parlo di comunicazioni ufficiali, in cui non ci si riduce sempre all'ultimo minuto di fronte ad atti precompilati da votare, senza alcuna possibilità di confronto. Per esempi,o con il Consigliere Rizzo avevamo redatto una mozione, in cui proponevamo tra l'altro l'istituzione della wi - fi free zone. Noi non abbiamo avuto risposta, invece la settimana scorsa sono stati destinati, 100 mila euro per l'acquisto di tablet e device, mentre già per quella voce erano stati destinati 10 mila euro dallo Stato e 2 mila euro dalla Regione. O ad esempio ieri, abbiamo avuto una riunione di commissione con le associazioni di categoria dei commercianti e, da loro, veniamo a sapere che hanno avuto un'interlocuzione con l'Amministrazione in cui sono state fatte delle propostePer il futuro, noi ancora ci speriamo, che ci possa essere una vera interlocuzione con l'Amministrazione.  Senza, per altro, poter valutare la portata di un finanziamento statale di un miliardo e mezzo per l'ultra banda larga. 
Già i fondi nazionali e regionali sono stati impiegati per la Family card ed al rimborso delle bollette, afferma il Consigliere Russo, però, dobbiamo votare delle variazioni di bilancio che ci mettono spalle al muro. Stiamo parlando di due mesi, in cui l'attività consiliare è stata calpestata, certo non posso negare che privatamente la comunicazione c'è stata, ma non parlo di questo. Parlo delle giuste perplessità che a volte venivano sollevate, come ad esempio sulle numerose ordinanze, e chi le sollevava veniva additato dal Sindaco, come opposizione al fronte anti epidemico. Noi, però, quelle critiche le facevamo contro la mancanza, alcune volte, di coerenza. Inoltre, arriveranno dei  Fondi POR, per un ammontare all'incirca 32 milioni, verranno distratti da altre voci, e vorremmo capire come e perché. Non possiamo far finta che le cose siano andate tutte bene e siamo convinti che questo modo di fare non può andare ancora avanti, ma ci vuole interlocuzione. 
Niente di nuovo sotto questo cielo
, continua il Consigliere Rizzo, mi fa tenerezza il consigliere Latona che ancora crede ci possa essere un dialogo con l'Amministrazione, dopo due anni non ha capito che è inutile urlare a un sordo. Votare la family card è stato semplice, ma tutti gli altri interventi sono complessi e non possibile che l'Amministrazione si sobbarchi di tutte queste scelte in solitaria. Io non ci credo più ad un colloquio con l'Amministrazione e nemmeno mi interessa, ma da consigliere ho il dovere istituzionale di pretendere una condivisione delle tematiche, perché non si tratta del "generale" che prende le decisioni in solitudine.
A queste pesanti critiche mosse, dai consiglieri e, dopo un accorato tentativo di difesa della consigliera Crifò, non manca la diplomatica, ma dura, reazione del vicensindaco Mondello: quando avete un piccolo problema da risolvere, il rapporto privato è immediato e vi fa comodo, invece, adesso vi fa comodo parlare di rapporto istituzionale negato. Ammette: non condivido certe dinamiche, è vero, ma non potete dire che io nei modi e nei tempi a disposizione rispetto alla risoluzione dei problemi, non ci sono sempre stato. Per me, comunque, è più importante fare che scrivere interrogazioni, com'è stato nel caso del Consigliere Gioveni. In ogni caso abbiamo capito, e il tempo non ci mancherà, che dobbiamo lavorare tutti sulle stesse frequenze per in futuro riuscire a comunicare. Io non vi ritengo consiglieri sciocchi.
Non manca la replica del Consigliere Rizzo, forse nel mio intervento non sono stato chiaro, ci sono interlocuzioni che per una risoluzione immediata del piccolo problema
va bene, ma io parlavo di un'azione politica condivisa, che finora non c'è stata, ma che io, in quanto rappresentante di 650 persone, devo pretendere. 
A seguire, su questa scia, anche l'intervento del Consigliere Gennaro. Ricordo ad alcuni colleghi che abbiamo il voto e non le chiacchiere per dire il nostro no all'Amministrazione comunale. Le interlocuzioni personali sono una cosa, io insieme al mio gruppo ho manifestato la mia contrarietà a certe scelte a mezzo stampa e da certi punti di vista sono stato contento che non siano state condivise certe scelte, perché chi le ha fatte se ne prenda la responsabilità, non io. Certo non posso negare, che con l'attività a distanza, anche l'attività del Consiglio poteva essere più incisiva, ma non mi dite che il Sindaco non ha trovato il tempo, perché per le dirette lo ha trovato.
Tanti, comunque anche, gli interventi a favore del Sindaco: Serra, Schepis, Gioveni, Giannetto, Sorbello, i quali hanno ribadito: chi ha voluto esserci anche a titolo personale c'è stato ed è stato coinvolto nelle attività di supporto, in questa fase così critica. 
A questo l'ennesima replica del Consigliere Latona, interventi personali, ma io parlo di coinvolgimento politico istituzionale e su questo non alla fase due, ma alla fase zero e non parlo del periodo di emergenza, ma da sempre ci vengono portati in aula degli atti che noi, nella contingenza dei termini, possiamo solo ratificare.
Precisa ancora Gennaro, voterò favorevolmente insieme al PD queste delibere solo perché ci sono dentro anche i fondi che il mio governo ha contribuito ad erogare, ma per futuro vorrò rendicontate tutte le spese e il come. 
Sono state, quindi, approvate 3 delibere, con 21 presenti, 20 voti favorevoli e uno astenuto
1) Variazione al Bilancio di Previsione finanziario 2020/2022 – ex art. 175 TUEL; 
2) Ratifica deliberazione di Giunta comunale n. 173 del 31 Marzo 2020 avente ad oggetto “Variazione al Bilancio di Previsione finanziario 2020-2022, ex art. 175 TUEL. Misure urgenti di solidarietà alimentare”; 
3) Ratifica deliberazione di Giunta comunale n. 177 del 7 Aprile 2020 avente ad oggetto “Variazione al Bilancio di Previsione finanziario 2020-2022, ex art. 175 TUEL. Accesso assistenza alimentare a favore delle famiglie disagiate mediante trasferimento della Regione siciliana e interventi urgenti di sanificazione”.
venerdì 15 maggio 2020

Marilena Faranda

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