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Riunione congiunta della II e IV Commissione

La dura vita dopo il lock down per il commercio messinese

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Si è tenuta, in seduta congiunta, in modalità virtuale, la riunione della II e IV Commissione consiliare presiduta dal consigliere, Massimo Rizzo. A prendere la parola il presidente  di Confesercenti, Alberto Palella, che spiega il documento in nove punti, redatto dalla categoria per esporre le criticità che le aziende stanno vivendo in questo momento e proporre al Sindaco e ai consiglieri come poterli risolvere
  1. creare un capitolo di bilancio, con l'erogazione di un capitale a fondo perduto da dare per il mancato introito delle aziende, il dpcm prevede che tale credito d'imposta sia erogato a seguito del pagamento delle tasse; 
  2. fondo da parte delle banche; 
  3. abolizione dell'IMU sugli immobili per i locatari, per incentivare gli affittuari; 
  4. fare degli sconti o esenzione della TARI per i mesi del lock down e per i mesi successivi, in vista di una fisiologica riduzione di tutto; 
  5. abolizione della tassa di occupazione suolo per la perdita consistenti di "sedute" di circa i 2/3; 
  6. esenzione SCIA; 
  7. esenzione del passo carrabile; esenzione ZTL
  8. in alternativa, un voucher per incentivare i clienti a venire al centro; 
  9. riduzione dei canoni pubblicitari per le affissioni.
A seguire, il presidente di Confcommerico, Carmelo Picciotto: Questo documento nasce dall'esigenza e dal desiderio di creare una piattaforma per dare spazio alle varie associazioni e dare l'avvio ad una strada comune, per fare si , facendo sconti sui tributi, iniziando insieme il percorso di quella che sarà una grande maratona. Noi oggi facciamo un patto per iniziare bene insieme. Per quanto riguarda la pubblicità, in particolare, se noi investiamo nell'editoria locale dovremmo poter scaricare il 50% come credito d'imposta e 50% come credito comunale. Dei 10 milioni che il Sindaco ci ha prospettato, egli si potrà avvalere anche dei contributi regionali e nazionali, che il primo cittadino, non incamererà in bilancio, ma destinerà a specifiche voci. In questo momento i commercianti hanno bisogno di incoraggiamento e se si fa veramente squadra, mettendo tutte le giuste misure in campo, possiamo tornare più forti di prima. Possiamo dare l'avvio a Messina forte e unita e che pensa al futuro, costruendo una fase due veramente messinese. Non possiamo permetterci di perdere, neanche l'ambulante, che pensa di poter guadagnare quanto o di più con il reddito di cittadinanza e dobbiamo combattere insieme, anche le catene oscure, di chi tenta di avvicinare i commercianti approfittando di questa congiuntura.
A prendere la parola il consigliere Gioveni, il quale pone l'attenzione su alcune questioni, ovvero: i mancati introiti sono coperti dall'articolo 11 del provvedimento regionale e, quindi, già avremmo qualcosa di cui discutere. Potremmo, inoltre, pensare di obbligare a spendere i beneficiari della Familycard nei negozi che si convenzioneranno alla piattaforma. Inoltre, il consigliere invita le associazioni di categoria a partecipare alla Commissione viabilità, di cui egli è presidente, per risolvere le problematiche relative al regolamento Cosap, ovvero il recupero degli spazzi pubblici per poter collocare i gazebo.  
La consigliera Russo, sottolineando ancora una volta la mancanza di confronto con l'amministrazione, richiede un censimento delle per capire quali siano le esigenze delle aziende e, soprattutto, a quanto ammonti il loro fabbisogno economico affinchè si parli di dati concreti. 
Interventi certi e dati alla mano, anche per il consigliere Cipolla, che sposa l'idea di ridurre le tasse. 
Continua la consigliera Crifò che ringrazia tutti per l'impegno profuso in questo periodo così particolare, elogiando in special modo la passione del presidente Picciotto, e anche lei invita a verificare in tempi brevi le reali esigenze, con interlocuzioni immediata, così da poter essere davvero di supporto. 
Il consigliere Latona, ancora una volta, ribadisce il suo malcontento per l'ennesime mancata interlocuzione con l'amministrazione e, invita ad una rendicontazione delle risorse e una, conseguente, razionalizzazione.
Dobbiamo essere più incisivi per quelle attività che ne hanno risentito di più, continua il consigliere Schepis, ovvere le aziende, che, da questo periodo di chiusura, sono state le più colpite, per razionalizzare gli interventi economici. 
Chiedo anch'io la presenza dell'amministrazione, ribadisce il consigliere Sorbello, per non parlarci sempre di sopra. Si ribadisce anche l'invito degli esercenti ad un'interlocuzione con il dipartimento viabilità, per ciò che concerne il regolamento Copas e poter usufruire dei gazebo che sono sul suolo pubblico.
Ancora una volta, la consigliera Cannistrà, ribadisce l'esigenza di un confronto con l'amministrazione, e sottolinea che le informazioni arrivano solo dai soggetti interessati, ma nessuna via ufficiale. No alle delibere già pronte da avallare, ma si, a delibere condivise. 
Il presidente Palella sollecita la rapidità negli interventi, perché probabilmente le attività potrebbero riaprire il 18 maggio, ma più del 50 % non ha la forza di riaprire e sta desistendo, poi ci sono anche delle difficoltà oggettive da parte degli utenti, ma intanto noi gli facciamo sentire la nostra vicinanza. Con una forte rappresentanza e presenza, da parte della deputazione nazionale, essendo già in stretto contatto con il Presidente della Regione. 
A concludere il presidente dell'altra commissione, Giovanni Scavello, che avendo problemi tecnici, per tramite del presidente Rizzo, si chiede quale sia l'incidenza di tutte queste manovre finanziarie sul bilancio.
Un interrogatiovo questo che resta aperto, come tanti altri, se non ci sarà un reale confronto con l'amministrazione, cosa che dovrà avvenire, come sottolineato dal presidente Palella, in tempi brevi. 
giovedì 14 maggio 2020

Marilena Faranda

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