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Il rilancio delle zone interne dell’isola che da tempo subiscono un lento processo di spopolamento

Zone franche montane, l’On. Ella Bucalo (FdI) incontra i sindaci siciliani

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Fratelli d’Italia è accanto ai sindaci siciliani per combattere lo spopolamento delle zone montane siciliane, che da anni subiscono una grave emarginazione economica. L’onorevole Ella Bucalo, stamani, ha incontrato una delegazione di sindaci per discutere insieme una strategia di sviluppo economico per il rilancio delle zone interne dell’isola che da tempo subiscono un lento processo di spopolamento.Si tratta di ampi territori abbandonati dalle istituzioni, privati di quelle risorse che potrebbero consentire una vera ripresa, e per di più gravati da uguale pressione fiscale di altre e più gratificate zone.Un successo, in tale direzione, si era ottenuto con l’approvazione, da parte dell’Ars, della legge voto da sottoporre al Parlamento italiano per la defiscalizzazione delle aree montane. Era il dicembre 2019 .Dopo i pareri positivi rilasciati dalle varie commissioni, però, la zona franca delle Terre alte di Sicilia ha subìto una battuta d’arresto lo scorso 13 marzo, quando la Commissione Bilancio ha richiesto una relazione tecnica in merito alla copertura finanziaria indicata dall’Ars e sugli emendamenti presentati, peraltro coerenti con le prerogative di autonomia della Regione siciliana. Quel testo oggi è al Senato per la discussione.L’istituzione delle zone franche montane prevede agevolazioni fiscali e previdenziali temporanee per compensare l’oggettivo e complessivo degrado economico di quei territori siciliani. Fratelli d’Italia, rappresentato sul territorio dalla deputata Ella Bucalo, preme perché si acceleri sui tempi. Bucalo dice: “Basta sottrarre risorse finanziarie alla Sicilia. Questa è una legge di giustizia ed equità per un popolo da tempo abbandonato.”
venerdì 7 maggio 2021


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