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Il Vice Presidente Vicario del Consiglio Comunale chiede al Sindaco anche lo srralcio sanzioni ed interessi Cosap

Aiuti alle imprese nel settore della ristorazione, Interdonato interroga De Luca

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A seguire l'interrogazione al sindaco De Luca del Vice Presidente Vicario del Consiglio Comunale Dott. Antonino INTERDONATO con oggetto: 
aiuti alle imprese nel settore della ristorazione-Stralcio sanzioni ed interessi Cosap. 
 premesso che: · La S.S. ha partecipato Sabato 24. c.m. alla manifestazione indetta da numerosi operatori del settore della ristorazioni, manifestando vicinanza e sostegno a tali imprese, e garantendo rapidi interventi di natura comunale. 
 · Con l’approvazione della delibera relativa al nuovo regolamento Cosap, approvata dal Consiglio Comunale in data 06.02.2019, si è avuto un notevole incremento nel rilascio delle concessioni di suolo pubblico alle imprese del settore della ristorazione;
 · A causa della pandemia da Covid 19, l’utilizzo degli spazi esterni a corredo delle attività di ristorazione, è oggi fortemente consigliato rispetto all’utilizzo degli spazi interni. 
 · Non possono fruire delle innovazioni previste dal nuovo regolamento Cosap, tutte quelle attività che hanno in essere un contezioso, derivante dal precedente regolamento vigente al tempo.
 considerato che : 
· In calce al nuovo regolamento Cosap, il Consiglio Comunale ha approvato un emendamento di indirizzo a firma dello scrivente , ove si impegnava la Giunta municipale , organo da Lei presieduto, ad approvare entro 180gg. uno schema di transazione, volto ad stralciare sanzioni, interessi e more relativi ai canoni pregressi di occupazione suolo pubblico, la cui imposizione è stata anche dichiarata illegittima dal C.G.A.
 · A tale emendamento ad oggi, decorsi 8 mesi dall’approvazione non è stato dato seguito. 
 Tutto ciò premesso e considerato:
Si interroga la S.S., per sapere se è Sua intenzione dare immediato sostegno alle imprese del mondo della ristorazione, adottato tale schema, applicando dunque uno strumento deflativo del contenzioso in essere sulla materia oggetto della presente, rateizzando i debiti, e quindi consentendo al Comune di Messina di introitare nuova liquidità pur alleggerendo la massa debitoria delle aziende contribuenti, generando quindi nuovi investimenti derivanti da nuove occupazioni suolo pubblico, che oggi sono visibili, seppur in parte, lungo il perimetro cittadino . Ai sensi dell’art.24 comma 11, decorsi i 20 giorni di tempo previsti per la risposta scritta, senza ottenere risposta, gli interroganti trasmetteranno la documentazione al competente Ass. Regionale agli Enti Locali. 
mercoledì 28 ottobre 2020


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