il Cittadino di Messina - quotidiano e settimanale on-line: l'informazione gratuita e onesta

Clamoroso strappo nella UILCA, i dirigenti R.S.A. del Banco Bpm delle provincie di PA, CT, e ME confluiscono in F.A.B.I

Quasi interamente azzerata la UILCA nel Banco Bpm in Sicilia

Stampa
Clamoroso strappo in Sicilia nella UILCA, i dirigenti R.S.A. del Banco Bpm delle provincie di PA, CT, e ME, dopo una lunghissima militanza nel sindacato confederale, hanno rassegnato le loro dimissioni irrevocabili per confluire in F.A.B.I. 
I forti dissensi con l’attuale segreteria Regionale dell’organizzazione sindacale di categoria hanno prodotto un’insanabile frattura: “Questa non è più la nostra UILCA”, scrivono in una nota congiunta, “non ne condividiamo la politica sia a livello nazionale sia regionale. Per perseguire la strategia del crescere ad ogni costo si sono da tempo tralasciati i veri temi in “materia sindacale”, si è rinunciato alla valorizzazione e al rispetto della propria classe dirigente, e qualcuno qui in Sicilia ha finito per credere che il sindacato potesse diventare “proprietà privata”, da gestire al Bar o al ristorante. In questo scenario però, purtroppo, anche noi potremmo finire per non indignarci più se un Segretario Provinciale viene nominato durante un “giropizza” anziché, come prevede lo Statuto, con un regolare Congresso dei Segretari RSA, gli unici correttamente legittimati da mandato sindacale. Si sta forse consumando all’interno del nuovo sindacato UILCA quel processo, che ha già attraversato il mondo della politica italiana, per il quale la democrazia finisce per essere sacrificata per fare spazio alla pletora dei “nominati” e degli amici degli amici. Noi non ci stiamo! Per questo che, dopo aver a lungo tentato inutilmente la difesa dall’interno, ci siamo visti costretti ad abbandonare la famiglia della quale per 20/30 anni abbiamo fatto parte e nella quale oggi non ci riconosciamo più”.
domenica 25 ottobre 2020


    Vai a pagina
    segui il meteo