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7° Giornata Sociale Diocesana tra buone pratiche e patto di rete

Messina verso la Settimana Sociale di Taranto

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L’Arcidiocesi di Messina – Lipari – S. Lucia del Mela entra nel vivo della preparazione alla 49° Settimana Sociale che si svolgerà a Taranto dal 21 al 24 Ottobre 2021. 
Un appuntamento importante che vedrà il coinvolgimento diretto delle Chiese locali, delle associazioni e dei movimenti di ispirazione cristiana per lavorare e progettare insieme sul rapporto tra ecologia ed economia, ambiente e lavoro, crisi ambientale e crisi sociale.
Temi che sono stati al centro della 7° Giornata Sociale Diocesana dal titolo “Messina verso la Settimana Sociale di Taranto. Ambiente, lavoro e futuro” che si è svolta stamattina nel Salone dell’Azione Cattolica.
E’ un momento particolarmente significativo – sottolinea l’Arcivescovo Mons. Accollaquello che la Chiesa si appresta a vivere per la valorizzazione del Creato e la ricaduta che essa manifesta in tutti gli ambiti compresa l’economia. Stiamo vivendo momenti di fermento unico, dalla Settimana Sociale al Sinodo che valorizza tre importanti aspetti: comunione, partecipazione, missionarietà e che si radica sostanzialmente nell’attività di ascolto. Questo proietta tutti noi ad essere soggetti in dialogo, a porre domande che diventano lievito”. 
Una giornata che segna l’avvio dell’anno sociale e che ha permesso di conoscere il lungo e laborioso lavoro che è stato seguito per il cammino preparatorio partendo da un’importante riflessione sull’ecologia integrale e l’economia circolare curata dal prof. Filippo Grasso e dal prof. Michele Limosani, ai 25 anni del Progetto Policoro diocesano affidato a Ernesto Spilotros, animatore di comunità, al progetto “Lavoro è dignità” promosso da Caritas diocesana. 
Essere generatori di buoni frutti attraverso la partecipazione attiva sul territorio, è così che Don Sergio Siracusano, direttore dell’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro e tutor del Progetto Policoro ha presentato i cinque delegati che rappresenteranno l’Arcidiocesi a Taranto e che in questo ultimo anno hanno avviato un lavoro di ricerca e mappatura sul territorio di imprese che si impegnano quotidianamente nel raggiungere obiettivi di sostenibilità sociale e ambientale, oltre che economica.
Il frutto di questo lavoro è rappresentato da sedici buone pratiche (Cooperativa Valli Basiliane, Aps Katalos, Terra di Santo Stefano, Ieeng Solution Srl, Pantravel Solution Srl, La Zagara in fiore, Azienda Agricola Granatu Sicily, Kano – Sartoria Sociale, Cooperativa Agricola Handmade “L’ecoborgo di Montalbano”, S.E.A. di Mancuso Prizzitano Luca, Azienda Agricola Allone Giovanna Antonia, Azienda Agricola Biologica Andrè Gino, Azienda Agricola Foti Giuseppa, Società Agricola Le Furie Sas, Azienda Agricola Mazza Alfredo, Azienda agricola Trinagro di Concetta Giunta) censite a livello nazionale ed inserite nel portale di Next Economia. 
A Taranto, inoltre, sarà presentato il Patto di Rete nato all’interno del progetto “Cantieri di LavOro” tra l’Arcidiocesi di Messina, l’Università degli Studi di Messina, IDS&Unitelm Srl, Idib Group Srl e Ieeng Solution Srl con l’obiettivo di creare un polo informatico capace di creare nuova opportunità di lavoro, realizzare nuovi percorsi di sviluppo sostenibile necessari per innovare processi in collaborazione con gli enti formativi del territorio. Tre realtà del settore informatico fanno da apripista a una rete aperta a nuove adesioni operanti in ogni settore produttivo e lavorativo.
sabato 25 settembre 2021

Cristina D'Arrigo

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