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Sollecito del CSA

A rischio 46 contratti della Polizia Municipale.

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Problemi in vista per il rinnovo dei contratti dei contratti in scadenza (12 agosto), degli agenti di Polizia Municipale del Comune di Messina. A sollecitare un intervento dell'Amministrazione, Gaetano Giordano, componente Direttivo Nazionale del Dipartimento Polizia Locale CSA, nonchè RLS (Rappresentante Lavoratori Sicurezza Luoghi di Lavoro) del Comune di Messina. 

"Siamo molto preoccupati- ha dichiarato- nonostante le dichiarazioni fatte in Senato dal Ministro degli Interni Lamorgese alla parlamentare cinquestelle Grazia D'Angelo, che aveva richiesto ragguagli all'esponente del governo Draghi. Il Ministro, lo scorso 24 giugno aveva ufficialmente confermato lo stanziamento per Messina tra l'anno in corso e il 2022 di oltre un milione euro anche per incrementare, se il caso, il numero degli agenti di polizia municipale scorrendo la graduatoria. Gli agenti con contratto a tempo determinato di un anno, assunti nel 2020, sono in scadenza il 12 agosto prossimo. Palazzo Zanca aveva chiesto al Ministero dell'Interno di poter prorogare i contratti di almeno un anno e contemporaneamente di far scorrere la graduatoria, assumendo i restanti 12 idonei.

Oggi, trascorso oltre un mese, mancano ancora tutti gli atti concreti. 

Il Comune di Messina rischia di perdere 46 agenti di Polizia Municipale dal 13 Agosto, uno dei periodi più delicati in città per l'ordine pubblico, misure anti covid, viabilità, contro esodo e movida. 

Il tempo stringe e il rischio è che se il decreto da Roma dovesse tardare, ci si possa trovare scoperti nel periodo estivo più critico.

Il Corpo dei caschi bianchi, infatti, è già ridotto all'osso. Oltre ai pensionamenti, sono aumentati i carichi di lavoro per gli innumerevoli controlli sul vastissimo territorio comunale, per prevenzione e repressioni ai vari illeciti in costante aumento, dalla rimozione degli ultimi cassonetti in città, dalle numerosissime infrazioni al codice della strada, nonché un numero elevatissimo di incidenti stradali da rilevare e di TSO da espletare. 

Un corpo carente di almeno 300 unità e con un’età media di 56 anni. 

Un corpo che necessita di nuove leve e di concorsi interni per poter programmare l'immediato futuro. 

 Per questo motivo, il Csa, ha scritto all’Amministrazione comunale ed al Prefetto,  affinché si proceda con atti concreti: “Chiediamo la proroga dei contratti e lo scorrimento della graduatoria degli idonei". 

 In assenza di una risposta da Roma, intanto, il Comando è stato costretto a far smaltire le ferie ed i riposi arretrati a tutti i 46 lavoratori in scadenza, 

Per prorogare i 46 vigili non servono proclami, ma impegni di spesa pari ad 1 milione di euro. La richiesta è di ottenere la proroga di un anno per il 2021/22.

 Ma – spiega Giordano – il nostro obiettivo principe è quello di arrivare a una stabilizzazione degli agenti oggi formati che sono fondamentali per il presidio della città. Questi giovani hanno superato un concorso pubblico molto selettivo e hanno mostrato in questo anno di lavoro grande sensibilità verso la città e ottima professionalità".

martedì 27 luglio 2021

Redazione

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