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#alziamolatesta il grido di protesta dei commercianti

A Messina stasera locali aperti per protesta dopo le 18

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La città di Messina si è data nuovamente appuntamento, ieri pomeriggio,  in Piazza Municipio per protestare contro le disposizioni contenute nell’ultimo Dpcm in vigore fino al 24 novembre. 
Commercianti, ristoratori, gestori di palestre, centri danza, dj, artisti, professionisti hanno partecipato ad una manifestazione pacifica e popolare, rispettato il distanziamento e l’uso delle mascherine, sotto lo slogan #alziamolatesta per far capire le ragioni degli effetti catastrofici che questo nuovo decreto ha sulle attività e sul tessuto economico di un territorio già fragile. 
Interi settori commerciali ormai allo stremo che rischiano di perdere tutto, che si vedono costretti ad abbassare le saracinesche delle proprie attività alle ore 18:00 o come nel caso di palestre, centri danza, centri benessere a non aprire completamente. Un comparto che dopo i mesi di lockdown generale stava provando a ripartire con enormi difficoltà e costi ingenti sostenuti per mettere i locali a norma con le regole di sicurezza. Sacrifici che svaniscono nel nulla, sogni che si infrangono, paure che si alimentano.
Attività che ancora aspettano gli aiuti messi in campo dal governo, lavoratori ancora in attesa della cassa integrazione. Un momento di condivisione che la città in piazza ha fatto proprio ribadendo che non sono le singole categorie a chiedere sostegno ma tutta la filiera che lavora intorno alle attività perché se tutti lavorano ogni settore va avanti.
La manifestazione si è conclusa con un lancio in segno di libertà di palloncini verdi, bianchi e rossi e con la proposta in segno di protesta di mantenere per stasera, sabato 31 ottobre, le attività aperte almeno fino alle 23:00.
Foto di Antonio De Felice 
sabato 31 ottobre 2020

Cristina D'Arrigo

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