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La vittoria nel play-out contro il Bisceglie e la conseguente permanenza in Serie C aveva fatto sognare i tifosi

La Sicula Leonzio dice addio al calcio professionistico: ecco perché

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La vittoria nel play-out contro il Bisceglie e la conseguente permanenza in Serie C aveva fatto sognare i tifosi della Sicula Leonzio, rimanendo in terza divisione per il terzo anno consecutivo. Ma in pochi pensavano che quello sarebbe stato l’inizio della fine per la squadra siciliana. Dopo lunghi giorni di attesa, non è mai arrivata l’iscrizione alla stagione 2020-2021 del campionato, escludendola de facto dalle competizioni.Lo stadio “Angelino Nobile” ha chiuso i battenti e con lui l’intera dirigenza leontina, che per tanto tempo ha aspettato buone notizie dalla FIGC, senza purtroppo un lieto fine. Si è provato fino all’ultimo a salvare il club, grazie al tentativo fatto dalla cordata di imprenditori etnei con a capo Lino Gurrisi (presidente della FIGC Catania). Hanno tutti atteso invano un parere positivo da parte di Giuseppe Leonardi per la vendita della squadra. Tuttavia, dei rallentamenti riguardanti una fideiussione di 350 mila euro mai arrivata hanno impedito la riuscita dell’affare.Addetti ai lavori e tifosi continuano ancora ora ad interrogarsi sull’accaduto e sulle motivazioni della definitiva morte del calcio a Lentini, nel siracusano. Troppi i quesiti mai chiariti da chi avrebbe dovuto dare delle risposte sul futuro del club siciliano. Diversi acquirenti si sono dimostrati interessati al progetto Sicula, cercando di dare continuità a quanto fatto da Leonardi nel corso degli ultimi anni.E' stata fatale la mancata voglia di lasciar andare la squadra in mani nuove, facendo passare il tempo in modo inesorabile, fino all’abbassarsi del sipario il 5 agosto scorso. E finisce così la storia nel calcio professionistico della Sicula Leonzio, cancellando anni di sacrifici e vittorie degne di nota. Il tutto proprio nella stagione dei 110 anni. Una ferita enorme, che sarà molto difficile rimarginare. Una storia finita purtroppo nel peggiore dei modi, dove a perderci sono stati i tifosi – in primis -, la dirigenza uscente e tutti coloro che hanno lottato per questo progetto.Rialzarsi, o tentare di farlo, sarà un’impresa. L’ennesima che una squadra dal grande cuore come la Sicula dovrà affrontare.
giovedì 20 agosto 2020

Maurizio Russo

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