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Cosa ha deciso la FIDAL sulla ripresa dell’attività sportiva in Sicilia?

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La ripresa dello sport è vista in tutta Italia con un ulteriore passo verso il ritorno alla normalità, ormai alterata dalle vicende degli ultimi mesi. Una flebile speranza è stata data dal recente calo di contagi, frutto sia delle precauzioni prese che dal rispetto delle normative in vigore. Il ritorno dei campionati di calcio , soprattutto, ha alimentato la volontà di far riprendere ogni disciplina sportiva, ma il Comitato Tecnico Scientifico non è stato dello stesso parere. Il lungo tira e molla con le regioni si è concluso solo recentemente, con la Sicilia apripista per il rientro in campo di calcio, calcetto e basket amatoriali. Anche gli sport di contatto sono stati inclusi nel provvedimento a firma Manlio Messina , assessore regionale per il Turismo, Sport e Spettacolo, di comune accordo con il ben più noto Ruggero Razza (assessore regionale alla Salute). Solo un peggioramento del quadro epidemiologico dell’isola costringerebbe a tornare sui propri passi e aumentare le limitazioni, ma per il momento non sembra essere necessario. è ovviamente prevista e obbligatoria ogni sorta di precauzione al fine di salvaguardare la salute di tutti i partecipanti, leggasi: utilizzo di mascherine e gel disinfettante prima e dopo l’attività, registro delle presenze suddiviso per discipline sportive, misurazione della temperatura corporea, nessuna sosta in corrispondenza di luoghi comuni. Anche la FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera) sta permettendo alle regioni di poter tornare alle classiche attività su pista . Si è partiti dalla Sicilia stessa il 20 giugno, poi Liguria, Puglia, Veneto, Marche, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Campania e Lombardia. L’Ente ha autorizzato lo svolgimento in modalità tradizionale alle seguenti specialità: 4 x 400 e mezzofondo, fondo e marcia in pista. Il limite principale è costituito dal numero di partecipanti per serie: gli 800m e i 1.500m saranno aperti a 6-8 atleti; 2.000, 3.000 (anche provvisti di siepi), 5.000, 10.000 e marcia con 8 atleti. Un’altra raccomandazione della FIDAL riguarda la partenza: tutti i partecipanti infatti dovranno essere disposti lungo tutta la larghezza dell’anello.
lunedì 6 luglio 2020

Maurizio Russo

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