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In scena l’attore messinese Davide Colnaghi

Sabato 25 e domenica 26,riaprono i Magazzini del sale con “Le buttane non esistono”

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Sabato 25 e domenica 26 settembre le porte dei Magazzini del Sale riaprono al pubblico. Un anticipo della stagione teatrale che il Teatro dei Naviganti sta pensando per il prossimo autunno/inverno, tra le molte difficoltà che la situazione attuale prospetta. Ma il teatro è non arrendersi mai! Il primo spettacolo sarà “LE BUTTANE NON ESISTONO”; in scena l’attore messinese Davide Colnaghi che durante l’estate appena trascorsa ha calcato i palcoscenici di tutta Italia con lo spettacolo “Volta la carta” dedicato a Fabrizio de Andre’ (con la regia di Annalisa Mazzeo) riscuotendo un enorme successo. Questa volta la drammaturgia è affidata allo stesso Colnaghi e ad un altro giovane emergente: Leonardo Mercadante. Lo spettacolo andrà in scena sabato e domenica alle 21,00. E’ necessaria la prenotazione (preferibilmente tramite messaggio whatsapp) al 339 5035152. Biglietto unico € 12,00. Magazzini del sale, via del Santo 67-Messina LE BUTTANE NON ESISTONO di Davide Colnaghi e Leonardo Mercadante Produzione : Compagnia delle Perle di Vetro Con Davide Colnaghi “Dietro ogni Elena c’è un Menelao.”
 Il sottotitolo dello spettacolo spiega perché abbiamo deciso di affrontare una serie di tematiche riguardanti il femminile scegliendo come protagonista il Re di Sparta in persona. Una scelta si compie sempre con delle buone ragioni alle spalle, e c’è sempre qualcuno che ne subisce le conseguenze. In questo caso la scelta è quella compiuta da Elena: partire per Troia assieme al principe Paride. E colui che la vive di rimando è il “povero” Menelao, protagonista della storia e unico personaggio sul palcoscenico. La fuga della moglie pone delle domande che l’uomo non si era mai posto prima. Ed ecco che, mentre metabolizza l’abbandono, le sue certezze crollano. Le domande di Menelao sono le stesse che ci poniamo con questa messa in scena, domande alle quali non osiamo dare una risposta definitiva. Lungi da noi, infatti, troncare il dialogo barricandoci dietro una presa di posizione; non vorremmo ritrovarci come Menelao, che si è cullato per una vita intera dietro a certezze .Le Buttane non Esistono vuole quindi far pensare, affidandosi in questo alla tradizione giullaresca di un unico attore che parte dalla farsa per coinvolgere gli spettatori inducendoli poi a ragionare assieme a lui. Perno vitale de “Le buttane non esistono” è il rapporto con il pubblico; l’attore si relaziona infatti direttamente con gli spettatori, con racconto e talvolta anche canto, parlandogli e interagendo con loro.
martedì 21 settembre 2021


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