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Promosso dall’Osservatorio di Antropologia cognitiva ed evoluzionistica Archetipi e Territorio

“Il corpo , la mente e l’anima . Ai confini dell’umano sulle tracce del sacro. Tempi di pandemia”.

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Partecipata la decima edizione del Congresso Multidisciplinare promosso dall’Osservatorio di Antropologia cognitiva ed evoluzionistica Archetipi e Territorio. Tema di quest’anno : “IL CORPO , LA MENTE E L’ANIMA . AI CONFINI DELL’UMANO SULLE TRACCE DEL SACRO. TEMPI DI PANDEMIA”.A presentare nell’incantevole cornice del Museo S. Salvatore la cerimonia di inaugurazione l’avv. Silvana Paratore che nello scandire con professionalità i tempi dei lavori congressuali, ha ribadito la necessità di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale e l’utilizzo delle mascherine al fine di evitare qualunque possibilità di contagio di Covid -19. Ricordati in apertura evento i prof.ri Girolamo Cotroneo, Agatino Santoro e Federico Fischetti presenze costanti dell’ormai atteso appuntamento di Mandanici.
 A seguire il saluto del Sindaco di Mandanici dott. Giuseppe Briguglio che ha posto l’accento sulla manifestazione ereditata dalla passata amministrazione che suscita ogni anno curiosità ed interesse innovando su temi di straordinaria valenza sociale, etica, filosofica, giuridica, medico-scientifica etc…e del Presidente Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Messina dott. Giacomo Caudo
Presenti anche l'Archeoclub Area Jonica Messina 4 con Filippo Brianni e il Sindaco di Antillo Davide Paratore Tracciati i dieci anni a Mandanici dall’ideatore del congresso multidisciplinare dott. Giuseppe Mento neurologo del dipartimento di neuroscienze dell’Azienda ospedaliera Policlinico di Messina che ha ripercorso le fasi degli incontri “ residenziali “ di Mandanici che ogni anno, si soffermano su tematiche multidisciplinari di ampio respiro culturale umanistico e scientifico, mettendo a confronto cultori di diverse discipline con l’intento di una “rivisitazione critica” della percezione dei comportamenti e dei fenomeni che caratterizzano la nostra società.A seguire è intervenuto il dott. Giuseppe Turiano endocrinologo e Presidente dell’Associazione Disturbi Alimentari Metabolismo Obesità A.D.A.M.O. e lo scrittore ing. Franco Arcovito .Consegnata al dott. Mento dall’Amministrazione comunale di Mandanici di cui erano presenti anche l’assessore alla cultura avv. Anna Misiti, una targa per i 10 anni del Congresso . Sulle tre entità “ il corpo, l’anima e la mente” si sono poi soffermati il prof. Cosimo Inferrera, il dott. Marcello Aragona, il dott. Matteo Allone e il direttore del Museo regionale di Messina Orazio Micali.
Interesse ha suscitato la lettura magistrale del prof. Giuseppe Campione su “ Il futuro ha un cuore antico- è la Storia che scrive la geografia in cui prendendo le mosse da un grande scrittore meridionalista: Carlo Levi, autore di “Cristo si è fermato a Eboli”. si è soffermato sulla Sicilia, su alcune tragedie in particolare, parlando anche dello strazio della madre di “Turiddu Carnevale”, un sindacalista socialista trattato dalle polizie di allora come “fastidioso”, e poi ucciso.Magistrale ed applauditissima infine l’interpretazione del regista, attore drammaturgo Eros Salonia in Telemaco prigioniero”. Uno spettacolo di recitazione, danza e canto in bilico tra poesia, farsa, cunto che passando dalla tradizione dell’avanspettacolo italiano, ha dato vita ad un’irriverente e libera interpretazione dell’Odissea, incentrata sull’assenza del padre e della memoria storica, in una epoca schiava della tecnologia e della malattia da curare a discapito di ogni dimensione eroica. In un mondo di corpi vuoti e batteriologicamente sani, il folle Telemaco ha affermato il regista, rappresenta forse una via di saggezza per la riconquista di uno spazio realmente umano.
sabato 12 settembre 2020


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