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Si potrà accedere gratuitamente previa prenotazione online

Da oggi riaprono al pubblico i siti archeologici in Sicilia

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Una giornata importante per il settore culturale in Sicilia, quella di oggi, sabato 30 aprile, perché riaprono dopo il lockdown dovuto all’emergenza coronavirus, i musei regionali, i Parchi archeologici e gli altri siti siciliani della cultura. 
L’iniziativa voluta dal governo Musumeci segna il rilancio di uno dei settori particolarmente colpiti dalla chiusura forzata a seguito del Covid – 19. I siciliani potranno così tornare a fruire delle bellezze dell’isola con uno sguardo nuovo, e fino al 7 giugno lo potranno fare visitando numerosi siti gratuitamente.
Un gesto che nasce con l’intento di ringraziare i siciliani e tutti coloro che, mostrando serietà e responsabilità, per oltre due mesi sono rimasti in casa, contribuendo, in questo modo, alla limitazione dei contagi, che in Sicilia, fortunatamente, non hanno raggiunto i livelli di altre zone d’Italia. 
Per effettuare l’accesso presso i siti culturali che in queste settimane sono stati messi in sicurezza rispettando tutti i protocolli e le linee guida regionali e nazionali per l’emergenza Covid-19, bisognerà prenotare in anticipo verificando la disponibilità nel giorno e nella fascia oraria prescelta, attraverso il link https://youline.eu/laculturariparte.html
Per chi prenoterà la visita gratuita, basterà poi esibire all’ingresso il codice di prenotazione ricevuto. 
Di seguito l’elenco dei siti aperti e i relativi orari:
Teatro antico di Taormina (dalle 17 alle 22), Area archeologica di Naxos (dalle 9 alle 19), Museo di Naxos (dalle 9 alle 19), Isolabella (dalle 9 alle 19); 
Museo regionale Agostino Pepoli di Trapani (sabato 30 maggio dalle 11 alle 22, negli altri giorni dalle 9 alle 17,30); 
Area archeologica di Segesta (dalle 9 alle 18,30); 
Area archeologica di Selinunte (dalle 9 alle 19); 
Valle dei Templi di Agrigento (30, 31 maggio e 2, 6 e 7 giugno dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30; 1, 3, 4, 5 giugno dalle 15 alle 19); 
Villa Romana del Casale, Piazza Armerina (dalle 9 alle 19), Area archeologica di Morgantina (dalle 14 alle 18); Museo archeologico di Aidone (dalle 9 alle 19, lunedì 1 giugno dalle 14 alle 19); 
Teatro romano e Odeon, Catania (dalle 9 alle 19);
Museo archeologico eoliano “Bernabo Brea” di Lipari (dalle 9 alle 19, domenica e festivi dalle 9 alle 13);
Galleria regionale di Palazzo Abatellis, Palermo (dalle 9 alle 19, chiuso il lunedì); Museo archeologico Salinas, Palermo (dalle 9 alle 18, domenica e festivi dalle 9 alle 13); Castello della Cuba, Palermo (dalle 9 alle 18, domenica e festivi dalle 9 alle 13); Chiostro di San Giovanni degli Eremiti, Palermo (dalle 9 alle 18, domenica e festivi dalle 9 alle 13); Castello della Zisa, Palermo (dalle 9 alle 18, domenica e festivi dalle 9 alle 13, chiuso il lunedì); Chiostro di Santa Maria La Nuova – Duomo di Monreale (dalle 9 alle 18, domenica e festivi dalle 9 alle 13); Museo di arte moderna e contemporanea, Palermo (dalle 9 alle 19,30, domenica e festivi dalle 9 alle 13); 
Area archeologica della Neapolis, Siracusa (dalle 9 alle 19); Galleria regionale, Siracusa (dalle 9 alle 19, domenica e festivi dalle 9 alle 12,30); Casa museo “Antonio Uccello” Palazzolo Acreide (dalle 9 alle 18,30, domenica e festivi dalle 14,30 alle 19).
sabato 30 maggio 2020

Cristina D'Arrigo

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