giovedì 1 aprile 2021

Sicilia, è ancora caos sui dati

(ANSA) - PALERMO- Dopo lo stop di ieri legato al pasticciaccio brutto dei falsi dati sull'emergenza Covid, che ha portato a tre arresti e alle dimissioni dell'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, in Sicilia, si è rimessa in moto la macchina dell'assessorato che oggi ha comunicato a Roma i numeri sulla pandemia . Ma quello che doveva essere un "riallineamento" dei dati si è trasformato in un nuovo caos. Il dato "ufficiale" relativo agli ultimi due giorni comunicato dalla Regione al Ministero della Salute (2.904 i nuovi positivi al Covid su 14.623 tamponi processati, con una incidenza di positivi che schizza quasi al 20%.) è stato infatti smentito in serata da Mario La Rocca, il più alto dirigente dell'assessorato alla salute dopo la bufera giudiziaria. "Purtroppo c'è stato un errore nel computo dei dati, connesso alla conseguente rimodulazione dello staff, visto che i dipendenti che si occupavano di quest'attività sono ovviamente impediti. I dati li abbiamo già rivisti e sono sensibilmente più bassi". L'errore, secondo quanto si è appreso, sarebbe legato al fatto che tra i nuovi positivi sarebbero stati conteggiati sia quelli relativi al tampone rapido che quelli poi conferma.