martedý 15 settembre 2020

Libia: pescherecci sequestrati; armatori, governo ci ascolti

(ANSA) - PALERMO, - "Se entro qualche giorno non si troverÓ una soluzione ci recheremo a Roma con le famiglie dei pescatori per far sentire ancor di pi¨ la nostra voce al Governo Italiano". Sono sconsolati Leonardo Gancitano e Marco Marrone i due armatori di Mazara del Vallo dei pescherecci "Antartide" e Medinea" sequestrati lo scorso primo settembre da militari libici a circa 35 miglia a nord di Bengasi. Oltre agli equipaggi dei due motopesca in cerca del "prezioso" gambero rosso in stato di fermo vi sono anche Giacomo Giacalone e Bernardo Salvo: comandante e primo ufficiale dei motopesca "Anna Madre" e "Natalino" (registrato a Pozzallo ma con equipaggio mazarese) riusciti a sfuggire alla cattura quella stessa serata. Tutti e diciotto i marittimi si troverebbero "ospiti" in una villa mentre i due pescherecci ormeggiati nel porto della capitale della Cirenaica. Tra di loro anche alcuni tunisini imbarcati nei pescherecci. Secondo alcuni organi di stampa i marinai siciliani sarebbero finiti al centro di una piccola crisi internazionale con risvolti giudiziari.