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Occore anche debellare definitivamente l’incertezza impiegatizia dei tanti lavoratori

Lettera del MLI al Sindaco: “I servizi di trasporto disabili si diano alla Messina Social City“

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A seguire la lettera aperta del MLI al sindaco De Luca per chiedere che i servizi di trasporto disabili si assegnino alla Messina Social City": 
Ill.mo Sindaco della Città Metropolitana di Messina, se per qualcuno aver eliminato o congelato le “province regionali” può aver rappresentato il raggiungimento del proprio obbiettivo di vita e politico, non è così per chi ha vissuto le lunghe stagioni dell’appartenenza democratica agli enti provinciali, né tantomeno per i cittadini e gli abitanti siciliani che si sono visti venir meno fondi e servizi in favore del proprio territorio. Ma ciò che è ancor più grave, al cospetto di una mancata organizzazione e legittimazione dei liberi consorzi dei comuni e delle città metropolitane, il pericolo costante a cui sono esposti i servizi provinciali e soprattutto quelli rivolti alle fasce deboli, come quelli previsti per le finalità di cui alla legge regionale 5 agosto 1982, n. 93, come integrata dall’articolo 17 della legge regionale 28 dicembre 2004, n. 17 e successive modifiche ed integrazioni, ovvero “il servizio di trasporto scolastico ai disabili ed assistenza”. Al netto di polemiche, discussioni, incomprensioni e palesi incompatibilità caratteriali tra gli scriventi e Lei, è indubbio che riconosciamo il rivoluzionario riassestamento del sistema dei servizi sociali comunali nella città di Messina e dell’esternalizzazione dei suoi servizi, con la realizzazione della Messina Social City, che se da un lato rappresenta una riproposizione in chiave societaria del vecchio Istituto, dall’altro è elemento significativo dell’eliminazione del rapporto tra l’istituzione comunale e le diverse cooperative aggiudicatrici nel tempo di appalti e servizi, con i conseguenziali risparmi e la maggiore sicurezza lavorativa per i diversi impiegati che questo comporta.  
Ed è proprio sulla scorta di questa positiva esperienza, che ci rivolgiamo a Lei nella duplice veste istituzionale comunale e provinciale, auspicando che possa attivare per i servizi ed i tanti dipendenti delle cooperative che allo stato attuale svolgono attività di trasporto ed assistenza ai disabili nelle strutture scolastiche di secondo livello del nostro territorio, le stesse logiche garantiste ed erarialmente lodevoli applicate nella gestione dei servizi comunali, ovvero estendendo le prerogative statutarie dell’Ente strumentale del Comune peloritano ed affidando quindi, i servizi sociali esternalizzati dalla Città Metropolitana, alla “Messina Social City”, così da ipotizzare scenari garantisti, dopo decenni di precariato, anche per i tanti impiegati utilizzati per i servizi sociali provinciali, e soprattutto facendo risparmiare importanti economie nei costi di gestione rispetto all’attuale gestione cooperativistica. è chiaro signor Sindaco, che sarebbe opportuno, anche in previsione della prossima manovra finanziaria regionale, l’intervento concordato con la deputazione affinché vengano definitivamente vincolate le somme in finanziaria per le finalità dell’importante servizio sociale provinciale, prevedendo l’opportuno vincolo di quota parte dello stanziamento in favore dei liberi consorzi, per le finalità di cui alla legge regionale 5 agosto 1982, n. 93, come integrata dall’articolo 17 della legge regionale 28 dicembre 2004, n. 17 e successive modifiche ed integrazioni”, così da salvaguardare lavoratori ed utenza, di uno dei servizi che ha sempre contraddistinto l’operato delle ex province regionali siciliane e che se gestito su piattaforma unica dalla Messina Social City, potrebbe realmente divenire maggiormente efficiente rispondendo più efficacemente alle richieste dell’utenza, oltre a debellare definitivamente l’incertezza impiegatizia dei tanti lavoratori costretti, quando ve bene, a prestare, mal pagati ed in numero insufficiente, la propria opera senza prospettive future e per appena otto mesi all’anno, rimanendo disoccupati purtroppo per la restante parte del tempo.
mercoledì 12 febbraio 2020


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