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Da 3 a 4 mesi in dodicesimi.Lega,voteremo solo parti di stipendi

Sicilia: governo riscrive norma bocciata

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(ANSA) - PALERMO - Il governo ha presentato all'Ars un emendamento di riscrittura dell'articolo 1 - bocciato - del disegno di legge di autorizzazione per l'esercizio provvisorio, che prevede il bilancio in dodicesimi per quattro mesi (era di tre mesi). In apertura dei lavori parlamentari, il capogruppo della Lega, Antonio Catalfamo, ha annunciato: "Ci limiteremo a votare solo le parti del ddl che riguardano gli stipendi e ci asterremo sulle altre norme, intanto ritiriamo i nostri emendamenti". L’assessore all’Economia Gaetano Armao però ha puntualizzato: “Con questa proposta vogliamo rispettare le prerogative dell’Ars ma speriamo che l'approvazione dei documenti arrivi prima”. Il regolamento del parlamento siciliano, infatti, prevede che per esaminare il bilancio di previsione e la legge di stabilità, Palazzo dei Normanni abbia a disposizione 45 giorni. “Proprio - ha spiegato Armao - per consentire che l’Ars possa approvare anche prima i due testi di legge, ci impegniamo a presentare il bilancio entro il 3 febbraio”. Il via libera arriva con 17 voti contrari e 32 deputati favorevoli. Numerosi erano gli assenti nelle file dell’opposizione (nella maggioranza erano assenti solo Musumeci e Pellegrino). Tanti però anche i deputati di opposizione che pur essendo presenti non hanno partecipato al voto. Fra questi Edy Tamaio (Italia Viva) e tanti pentastellati : Angela Foti, Valentina Palmeri, Giampiero Trizzino, Matteo Magiacavallo, Elena Pagana e Sergio Tancredi.
mercoledì 22 gennaio 2020


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