il Cittadino di Messina - quotidiano e settimanale on-line: l'informazione gratuita ovunque tu sia.

In particolare,l’articolo 9 della Legge 28 del 22 febbraio 2000 sulle disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione

Lettera elettorale ai cittadini, per Agcom «De Luca ha violato la legge»

Stampa
MESSINA. La lettera con la quale Cateno De Luca, come  Sindaco di Messina, ha invitato i cittadini messinesi a votare per Dafne Musolino, nel corso della campagna elettorale per le scorse europee, ha violato l’articolo 9 della Legge 28 del 22 febbraio 2000 sulle disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e per la comunicazione politica. A stabilirlo è l’Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni (Agcom), che fa seguito all’esposto presentato lo scorso 21 maggio  dai portavoce nazionali e regionali del M5s, Francesco D’Uva, Grazia D’Angelo, Valentina Zafarana e Antonio De Luca, i quali avevano chiesto che si valutassero lettera-elettorale-ai-cittadini-inviata-da-De-Luca-ce-un-esposto-del-m5s/" eventuali profili di illiceità per violazione delle normative, adottando con urgenza i consequenziali provvedimenti previsti dalla Legge”.

«La lettera oggetto di segnalazione – si  evidenzia nel provvedimento, che cita parte del testo della missiva, l’intestazione nella dicitura e il riferimento al comitato elettorale,  – riporta l’indicazione “Mittente: Sindaco della Città metropolitana di Messina Cateno De Luca” e nel testo la dicitura “Io, nella mia qualità di Sindaco della città di Messina”,  e appare pertanto riferibile al Sindaco di Messina nella sua veste istituzionale. Il riferimento alla carica istituzionale è sufficiente ad attribuire l’iniziativa all’Amministrazione comunale in quanto il Sindaco è organo responsabile dell’amministrazione del Comune e rappresenta l’Ente».
giovedì 11 luglio 2019


    Vai a pagina
    segui il meteo