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Mancato risanamento urbano dell'ex area di Bisconte

Cacciotto: 20 milioni di finanziamento persi. Accertare responsabilità. Replica di De Cola

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Messina – “20  milioni di finanziamento regionale previsti nel 2015, sarebbero stati persi dall’Amministrazione Accorinti, revocati nel Gennaio 2017, per la realizzazione di alloggi a Bisconte e Catarratti a causa di progetti incompleti e tardivi fatti giungere a Palermo. Se così fosse, l’ex Sindaco Accorinti dovrebbe chiedere sommessamente scusa alla città oltre l’individuazione delle varie responsabilità. 
Proprio stamattina avevo scritto sul futuro dell’ex area di Bisconte sbaraccata da 13 anni. Urge – ha precisato Cacciotto - più che mai un confronto rapido, tra l’IACP (titolare dell’area), il Sindaco e la Circoscrizione. Non è più possibile vivere di frasi fatte e la determinazione di De Luca in tema di risanamento va incoraggiata. Rimango “perplesso” dalle dichiarazioni di onorevoli regionali e nazionali della provincia di Messina (non mi riferisco a quelli alla prima esperienza) che per anni hanno taciuto sul tema del risanamento. Oggi più che mai ognuno deve fare la sua parte guardando alla sostanza, utilizzando – conclude Cacciotto - un importante mandato nazionale e/o regionale lasciando stare la rincorsa a titoli di giornale da prima pagina”. 20 milioni 400mila euro finanziati il 27 ottobre 2015, per realizzare 106 alloggi tra Camaro e Bisconte, e revocati lo scorso 31 gennaio, perché la Regione accusava il Comune di essere  in ritardo coi progetti. In particolare mancava un elemento essenziale:  l'accordo con l'Iacp, proprietario dell'area di intervento, per la cessione del terreno (raggiunto poi soltanto nel mese di maggio), ma è solo un preliminare, nell'iter burocratico e procedurale da seguire,  per poter avere accesso ai finanziamenti. Come era  del resto prevedibile questo solo primo passo non è bastato. Dalla regione siciliana  tutto è tornato indietro perché "non risulta" che il Comune abbia poi  presentato formale ricorso avverso la revoca.
A seguire la replica dell'ex assessore al risanamento Sergio De Cola:
Anche se il pensiero è rivolto alla tragedia di Genova, ritengo necessario intervenire in merito alle dichiarazioni del Consigliere della III circoscrizione Cacciotto secondo cui sarebbero stati persi 27 milioni per la realizzazione di alloggi a Bisconte. è doveroso dire che questo non risponde al vero! Il Comune durante l’Amministrazione Accorinti , nonostante le difficoltà di bilancio, ha fatto quanto dovuto per consentire ai privati di presentare i progetti che facevano riferimento ad una procedura avviata dall’Amministrazione precedente e che comunque erano, e sono, a loro carico. Quindi non è l’Amministrazione Accorinti a non aver presentato il progetto in quanto per gli accordi, invero singolari, stabiliti dal bando di gara in anni pecedenti alla nostra Amministrazione la progettazione era a carico dei gruppi privati che per la stessa avrebbero incassato circa 1mln di € di compensi. Sono certo che se il Consigliere Cacciotto avrà voglia di leggere gli atti (li trova presso il Dipartimento Lavori Pubblici del Comune di Messina) potrà confermare quanto da me riportato.Il tema del risanamento è certamente uno dei temi principali della nostra città e non serve scagliarsi ciecamente, e con scarsa conoscenza dei fatti, contro Accorinti e/o la sua Giunta. Serve invece lavorare con impegno sia sul piano programmatico, come fatto nello schema preliminare del PRG, sia nell’immediato per reperire risorse finanziarie che consentano l’avvio concreto dello sbaraccamento; tema anche questo affrontato dalla precedente Amministrazione che aveva portato avanti iniziative concrete di cui però sembra si stiano perdendo le tracce (Bando periferie, L.R. 10/90, Pon,...) per cedere il posto a dichiarazioni che prevedono la soluzione del problema entro un tempo misurabile addirittura in settimane! La città, in gran parte incredula, ha ascoltato la scansione temporale che prevede un “tutto risolto sul piano del risanamento” per fine ottobre 2018, tuttavia sarò il primo ad ammettere un mio errore di valutazione se quanto dichiarato e/o annunciato su vari post dovesse realizzarsi. Altrimenti continuerà a concretizzarsi il fatto, anche questo ormai evidente a un numero sempre maggiore di persone, che scrivere post e Amministrare sono due cose profondamente diverse e tra loro distanti, altrimenti i problemi, non solo della nostra città ma dell’intero Paese, sarebbero già risolti da molto tempo.
martedì 14 agosto 2018


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