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Presentata la lista di Alternativa Popolare - Centristi per Micari

D’Alia: a confronto i “competenti” con i “sautafossi”

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 Gianpiero D’Alia ha concluso la manifestazione per la presentazione della lista AP- Centristi per Micari, richiamando le affermazioni del Prof. Gaetano Armao, vice presidente designato dal centrodestra, che ha definito la lista del Presidente Musumeci infarcita da qualche “sautafossa”.
Il riferimento palese è all’inserimento nel cosiddetto listino di Mimmo Turano, oggi Udc, che fino a pochi mesi fa votava tutti i provvedimenti di Crocetta.
Non trovo migliore definizione, ha rincarato D’Alia, per spiegare il nodo dell’attuale situazione politica in Sicilia: si confrontano progetti redatti da persone competenti e impegnati nella società civile , quindi in sintonia con i bisogni della gente, e “ammucchiate” di “riciclati dell’ultima ora” aspiranti alla riconferma del proprio seggio, indipendentemente dalla stridente incoerenza con   il patto sottoscritto con i propri elettori.
In questo quadro, contnua l'ex ministro, “Nello Musumeci ha ammesso chiaramente di non poter incidere sulle sue liste elettorali e, nella ‘trasfigurazione’, da presidente della Commissione Antimafia dell’Ars a candidato governatore, sta accogliendo molti di quei nomi che, invece, quando era all’antimafia aveva pubblicamente, nel suo ruolo, segnalato. Questo perché Musumeci, che è una persona che stimo, è intrappolato dentro la coalizione che messa in piedi per provare a vincere le elezioni. E’ già delegittimato. Penso che se dovesse diventare presidente della Regione non avrebbe nemmeno l’autonomia per poter scegliere il suo capo di gabinetto”.
I lavori sono stati aperti dall’on. Enzo Garofalo che ha presentato i candidati alle prossime elezioni per il rinnovo dell’ARS. Insieme al capolista Giovanni Ardizzone, presidente uscente dell’Ars, quattro donne, scelte non nella logica “delle quote rosa”, ma professioniste affermate nel loro campo che possono esprimere con efficacia il loro punto di vista politico nell’affrontare il complesso impegno dell’amministrazione del bene comune.
I tre uomini prescelti rappresentano: uno la sintesi di un accordo nazionale con IdV e due imprenditori che operano nella zona Jonica e in quella nebroidea.
Ecco i nomi  dei candidati che compongono la squadra:
Il capolista sarà il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone.
 Gli altri candidati sono l’avvocato Cettina Fasolo; il medico chirurgo Maria Grazia Fracassi; lo psicologo Massimo Franchina; l’imprenditore Matteo Giuseppe Francilia, già consigliere provinciale a Messina; Salvatore Mammola, agente di viaggi e componente esecutivo nazionale di Italia dei Valori; Francesca Moraci, docente universitario, architetto e componente del Consiglio di amministrazione di Anas e Letteria detta Giovanna Sciuto, direttore regionale patronato Encal.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti l’On. Giovanni Ardizzone che ha rivendicato l’azione coerente e di equilibrio nell’esercizio della delicata funzione di Presidente dell’Ars e ha ricordato alcuni importanti traguardi raggiunti, anche grazie al suo impegno, per la comunità messinese: l’inserimento di Messina come Città Metropolitana o per le politiche culturali con il rilancio del Museo messinese e la realizzazione di nuove aree museali.
Nel suo intervento il vice presidente designato Giovanni La Via ha confermato la logica che presiede le scelte della coalizione a sostegno del rettore di Palermo Fabrizio Micari: improntata alla definizione del progetto di rilancio della Sicilia e alle indicazione di risorse umane altamente competenti alla guida dei comparti nel governo regionale. A seguire brevi curricula dei candidati:
CETTINA FASOLO, 41 anni, di Messina. E’ un avvocato, si occupa principalmente di diritto penale, ma anche diritto di famiglia e minori. Nel 2012 ho conseguito la licenza in diritto canonico presso la Pontificia università Lateranense e successivamente il dottorato in diritto canonico. E’ abilitata al patrocinio presso i tribunali ecclesiastici.Vicino al mondo del sociale e ai temi dei migranti, ha frequentato il corso di alta specializzazione sul diritto dell’Immigrazione.Si descrive come una persona dinamica e socievole, svolge diverse attività di volontariato ed è interessata ai temi del rispetto e della salvaguardia ambientale.
MARIA GRAZIA FRACASSI, 54 anni, di professione medico e docente nella facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Messina.Nel 2004 ha avuto l’incarico di Insegnamento di Tecnologie biomediche presso la Scuola di specializzazione in Chirurgia dell’apparato digerente, facoltà di Medicina e Chirurgia di Messinae l’incarico di Insegnamento nel Corso Integrato di Chirurgia Generale e CorsoIntegrato di Semeiotica e Metodologia Clinica dello stesso ateneo.Dal 2004 al 2016 ha lavorato presso il Policlinico di Messina con la qualifica di dirigente medico;Da maggio di quest’anno è dirigente medico all’ ospedale ‘Fogliani’ Milazzo.Nel corso della propria attività si è dedicata alla ricerca scientifica con numerose pubblicazioni e partecipazioni a congressi anche con comunicazioni scientifiche.
MASSIMO FRANCHINA, nato a Castell’Umberto (Messina), 44 anni è uno psicologo clinico, esperto in percorsi e processi formativi. Molto impegnato nel campo del sociale è leader manager nell’ambito della cooperazione locale e regionale; esperto in servizi sociali, assistenziale e sanitariSi occupa di nterventi per le fasce più deboli della popolazione.
MATTEO FRANCILIA, nato a Vancouver (Canada) il 9 dicembre del 1979, ha abbracciato la politica sin dai tempi della scuola. Si è laureato in Scienze della Formazione, con specializzazione in promozione turistica delle risorse ambientali e culturali all’Università di Messina. E’ stato eletto giovanissimo consigliere provinciale e capogruppo, dal 2008 al 2013, risultando uno dei consiglieri con la più alta produttività nei lavori a Palazzo dei Leoni.Francilia è un imprenditore ed ha un passato da sportivo. E’ impegnato nel sociale e da sempre al servizio del territorio nel comprensorio Jonico.
SALVATORE MAMMOLA, 54 anni, nato a Messina, si è laureato in Scienze politiche con indirizzo politico internazionale e fa l’agente di viaggi e il direttore tecnico di tour operator.Dal 2005 organizza incontri nelle scuole con le vittime della mafia, con le forze dell’Ordine e magistrati impegnati nella lotta alla criminalità.
lunedì 9 ottobre 2017


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