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Tra l'altro " se esistono, nelle procedure in corso, casi conclamati di conflitto di interesse"

Delibera “salva colline“, Nino Carreri interroga il sindaco

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A seguire l'interrogazione Nino Carreri (nella foto) Capo Gruppo DR- Sicilia Futura:
premesso che:
 • da oltre due mesi, ai lavori della quarta commissione consiliare, si trova la delibera denominata Variante di Salvaguardia anche detta “salva colline”;
• il gruppo politico dei DR Sicilia Futura, stante l’imposizione della secretazione degli atti e, ritenendo tale procedura molto limitante, alla luce delle scarse conoscenze tecniche da parte dei consiglieri, non ha preso parte attiva alla stessa commissione consiliare;
• in questi mesi sono state tante le preoccupazioni manifestate, da più parti, contro questo atto che in ogni caso, a scanso di equivoci, riteniamo di fondamentale importanza per lo sviluppo futuro della nostra città; considerato che: • solo da notizie stampa, abbiamo potuto apprendere che, la prossima settimana, la quarta commissione, a dire del suo presidente, sarebbe pronta a dare il via libera alla Variante di Salvaguardia;
 • sempre da notizie stampa abbiamo potuto apprendere che il dirigente all’urbanistica ha pubblicamente assunto le difese di un atto al quale ovviamente hanno lavorato tecnici qualificati del suo ufficio ribadendo che saranno fatti salvi i progetti che sono stati approvati, per i quali si è dato inizio lavori ed i piani di lottizzazione precedentemente approvati;
 • ancora da notizie stampa abbiamo appreso della redazione del P.I.A.U. (piano innovativo ambito urbano) all’interno del quale si prevedono nuovi volumi da destinare ad attivita' turistiche/ricettive, commercio ed in parte residenziale; considerato inoltre che:
• sulla variante di salvaguardia grava un nuovo ricorso presentato al CGA dall’Avvocatura dello Stato e non dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente;
 • i volumi previsti dal PIAU non sono quelli intrinseci al territorio in questione che NON HA potere edificatorio (la destinazione da PRG alle aree ex ZIR e ZIS infatti, non consente di alterare i volumi esistenti, ne di modificare la loro destinazione e non è altresì possibile effettuare interventi di demolizione e ricostruzione o cambio di destinazione d'uso, ai sensi della legge n. 8/2012 regione Sicilia, fino quando l'amministrazione comunale non provveda alla redazione di un piano integrato di recupero urbano P.I.R.U.);
• l'adozione della delibera “salva colline”, a seguito di un momentaneo depotenziamento del Dip. Politiche del Territorio e la contemporanea assenza dello Sportello Unico dell'Edilizia (SUE), stopperebbe tutti i progetti inoltrati e non esitati nel termine previsto dei 90 gg così come recitato dalla L.R. 16/2016 e D.P.R. 380/2001.
Tutto ciò premesso e considerato, interroga il sig. Sindaco per sapere:
• se la S.S. è a conoscenza di tutte queste attività brevemente suesposte;
 • se esistono, nelle procedure in corso, casi conclamati di conflitto di interesse tra gli operatori, a qualunque titolo impegnati;
• se e quanto è stato liquidato ai tecnici che hanno redatto la variante di salvaguardia;
• se e quanto è stato liquidato ai tecnici che hanno redatto il PIAU; • se la mancata costituzione dello Sportello Unico dell'Edilizia S.U.E. rientra tra i reati di omissione;
 • se la mancata istruttoria dei progetti entro i termini stabiliti dalla legge (gg. 90) possano generare contenziosi nei confronti dell'Ente;
• se non intenda la S.S. intervenire per “congelare” la procedura di approvazione della variante di Salvaguardia in attesa di chiarire tutte le criticità esistenti ed eliminare tutti i legittimi dubbi manifestati a vario titolo da numerosi soggetti.
lunedì 7 agosto 2017


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