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Inoltre esegue misura cautelare a carico di quarantaduenne, autore di una rapina messa a segno lo scorso ottobre

La Polizia di Stato arresta messinese,autore di una rapina nell’ufficio postale di via Catania

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La Polizia di Stato arresta messinese. Aveva appena rapinato l’ufficio postale di via Catania. è durata poco la fuga dell’uomo che ieri, intorno alle 19.00, si è reso autore di una rapina ai danni dell’ufficio postale di via Catania. I poliziotti delle Volanti, allertati dalla Sala Operativa, hanno rapidamente raggiunto l’agenzia Messina 3, circondato lo stabile e dato il via alle ricerche. Ricerche fruttuose perché, in una delle vie limitrofe, ad appena 100 metri, gli agenti hanno individuato un soggetto che corrispondeva perfettamente alla descrizione del rapinatore. La prova che lo ha inchiodato sono state le sue mani, ancora sporche dell’inchiostro rilasciato dalla forzatura dal sistema di sicurezza degli sportelli bancomat da cui il rapinatore aveva poco prima sottratto il denaro.Trattasi di GANGEMI Giovanni, messinese, 30 anni. Il malvivente aveva fatto irruzione all’interno dell’ufficiopostale e, travisato e armato di pistola, aveva portato via le cassette porta-banconote all’interno dell’ATM che il personale dell’ufficio, in orario di chiusura, stava rifornendo. Vistosi scoperto, ha ammesso le proprie responsabilità e indicato il luogo dove aveva nascosto le due cassette porta-banconote con ancora il denaro dentro, 70 euro, e la pistola, una beretta semiautomatica con matricola abrasa, perfettamente funzionante e con 4 colpi nel caricatore. Il rapinatore, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato trasferito presso la locale Casa Circondariale. 
 La Polizia di Stato esegue misura cautelare a carico di quarantaduenne. 
Agli arresti domiciliari l’autore di una rapina messa a segno lo scorso ottobre. è stata eseguita, ieri, dai poliziotti delle Volanti della Questura di Messina con l’ausilio della Sezione Falchi della Questura di Catania, la misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Messina a carico di MARLETTA Fausto, nato ad Augusta, residente a Catania, 42 anni. L’uomo è l’autore di una rapina perpetrata lo scorso 10 ottobre presso un’autofficina messinese, dove il malvivente aveva sottratto un’autovettura approfittando di un attimo di distrazione da parte del titolare. Quest’ultimo, compreso quanto stava accadendo, ha rincorso l’auto aggrappandosi allo sportello per un breve tratto di strada ma è poi caduto rovinosamente a terra. Il rapinatore, infatti, con una serie di manovre, riusciva a sbalzarlo via, causandogli lesioni giudicate guaribili in 7 giorni. I poliziotti delle Volanti, coordinati dalla locale Autorità Giudiziaria, hanno ricostruito la dinamica dei fatti e sono risaliti all’identità del malfattore grazie all’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza presente sul posto, riconoscendo il quarantaduenne, già noto alle Forze dell’Ordine. Il rilevatore GPS, installato a bordo dell’auto, permetteva inoltre di localizzare il mezzo nel territorio del comune di Giarre. Ieri mattina l’esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari con apposizione del braccialetto elettronico. In casa sono stati rinvenuti anche gli indumenti indossati durante la rapina.
giovedì 16 gennaio 2020


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