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De Luca : l’alternativa c’è, si chiama Casa di Vincenzo. precise repliche a M5S, Pd e all'on. Papiro

“Clochard“ Palacultura, indignazione della C. di Sant´Egidio, CMdB, Radici e M5S.Replica del sindaco

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Stamattina 13 agosto è stato reso pubblico dall'account del sindaco un video in cui sono mostrati dei giovani stranieri mentre venivano svegliati e fatti sgomberare da un ricovero di fortuna presso il Palacultura.
La Comunità di Sant'Egidio di Messina, dopo aver espresso preoccupazione per gli esiti della recente ordinanza Sindacale n. 190 del 15 luglio 2019 avente come oggetto "Misure a tutela alla sicurezza urbana e del decoro del centro abitato", esprime profondo sconcerto per le sue modalità di applicazione.
 è possibile dal video notare la paura e l'imbarazzo di quei giovani, alcuni dei quali solo parzialmente vestiti.Crediamo che qualsiasi istanza di sicurezza e di decoro non possa, in alcun modo, ledere la dignità delle persone. Rinnoviamo la disponibilità e l'auspicio di un confronto per cercare soluzioni in sostegno di chi si trova ai margini, che ad oggi è mancato.Ancora una volta: criminalizzare chi si trova in difficoltà non rende la nostra città più bella, ma solo più lontana dai sentimenti di umanità e solidarietà.Messina non deve cedere ai venti leghisti, ma rimanere la città che accoglie, che raccoglie coperte e che risponde con grande generosità ai bisogni di tanti.
La nota dell'associazione Radici:
L’Associazione RADICI stigmatizza il comportamento del primo cittadino, Cateno De Luca, che in uno dei suoi “blitz” al palazzo della Cultura mette alla berlina dei Nel prendere atto dell’ordinanza anti bivacco, riteniamo che non necessariamente bisogna mettere a nudo la povertà della gente nonché la dignità. A volte si può fare senza pubblicizzare a tutti i costi soprattutto quando di mezzo c’è gente e uomini sicuramente sfortunati, deboli o palesemente in difficoltà. Questo non significa non fare rispettare le regole ma applicarle cercando di non mettere a crudo la persona umana. 
La nota di Cambiamo Messina dal Basso:
Attoniti e indignati abbiamo assistito stamattina all'ennesima violenza istituzionale del sindaco De Luca.Un brutale sgombero trasmesso su fb che segna l'abbrutimento e la barbarie di certa politica.Un messaggio, quello lanciato da De Luca, che reputiamo irricevibile; un messaggio che mostra la visione escludente e razzista, basata sul controllo sociale dei poveri.Un video per schierare, ancora una volta, i penultimi contro gli ultimi.I più forti contro i più deboli.Come Cambiamo Messina dal Basso rifiutiamo la forza pubblica, le sanzioni penali, l’inasprimento delle misure specifiche contro i poveri, siano essi autoctoni, migranti e/o richiedenti asilo , strumenti utili per sbandierare l’ideologia del “decoro” e della “sicurezza” in assenza di politiche sociali adeguate alle esigenze delle persone.Un percorso di “sicurezza“ inaccettabile, quello indicato da De Luca, che produce solo plateali tensioni e divisioni sociali.Contro questa visione della società che si traduce in vigilanza e criminalizzazione di chi non ce la fa faremo sentire la nostra rabbia.
Il M5s sul video del sindaco De Luca: «Una cattiveria gratuita. Chi professa la carità cristiana non può umiliare i più fragili e vulnerabili su Facebook»
I consiglieri comunali e i deputati regionali: «Si possono tranquillamente far rispettare le norme anche rimanendo umani» «Cacciare dei senza fissa dimora con un video Facebook, esponendoli al pubblico ludibrio, senza alcun rispetto per la loro dignità, fa comprendere quante contraddizioni ci siano in Cateno De Luca: un rappresentante delle istituzioni che professa carità cristiana, spettacolarizzando la propria fede sui social, che poi non si pone scrupoli a umiliare i più fragili e vulnerabili». Così i consiglieri del M5s commentano il filmato diffuso questa mattina sui social dal primo cittadino, chiedendosi quali misure di contrasto al disagio stia attuando l'Amministrazione.«Ci chiediamo - proseguono, di concerto con i deputati regionali - che senso abbia ostentare il proprio cattolicesimo, presenziare a tutte le processioni e inchinarsi ai piedi della Madonna, se poi si caccia un uomo povero in diretta, privandolo di ogni briciolo di dignità? è una cattiveria gratuita. Si possono tranquillamente far rispettare le norme anche rimanendo umani».«Al video, che ci vergogniamo persino a guardare - concludono i consiglieri- si aggiungono i continui e raccapriccianti attacchi ai Vigili urbani, dati in pasto ai leoni da tastiera. Tutto questo per creare ad arte quella irresponsabile strategia secondo la quale ogni cosa che non funziona in città è da scaricare sugli altri, mentre il primo cittadino è esente da ogni colpa. Non si possono mascherare i propri insuccessi trasformandoli in attacchi ad altre persone, specie se si tratta di padri di famiglia. I cittadini messinesi devono aprire gli occhi e chiudere questo "reality show" pieno di mistificazioni che sta riempiendo di odio la città».
La replica del sindaco Cateno De Luca:
A tutti quelli che si sono indignati per il video del blitz mattutino al Palacultura, in cui la polizia municipale, intima a due extracomunitari di non utilizzare uno spazio pubblico come propria dimora dico: siete degli ipocriti. L’alternativa c’è, si chiama Casa di Vincenzo, una struttura di accoglienza che offre un ricovero notturno, purtroppo snobbato da tali individui. Gli stessi tra l’altro sono stati più volte redarguiti, ma continuano a fare i propri comodi. Fanno parte di una vasta organizzazione che proviene da Catania. Abbiamo ricevuto tante segnalazioni in riferimento alla zona del Palacultura. Si tratta di cittadini che temono per la propria sicurezza, specie quando il numero dei senza dimora cresce in modo esponenziale”. A riferirlo è il Sindaco del comune di Messina, on. Cateno De Luca. “Non abbiamo offeso né malmenato nessuno: esiste un’ordinanza contro il bivacco e deve essere rispettata. La differenza tra noi e gli altri – continua il Primo cittadino – è che noi facciamo tutto alla luce del sole, documentandolo pubblicamente, a prescindere dal colore della pelle o dall’atteggiamento che mette in discussione il decoro urbano. Altri purtroppo consumano i peggiori delitti nei confronti di queste persone, utilizzando le armi dell’ipocrisia e dell’indifferenza, non avendo il coraggio di rendere pubblico il proprio comportamento”.“Paghiamo le colpe della nostra trasparenza. Altri fanno di peggio – sottolinea il Sindaco peloritano – ma per paura del linciaggio mediatico, celano dietro la maschera del perbenismo le loro azioni. Io non accetto che il territorio venga deturpato. Per onesta intellettuale i miei detrattori dovrebbero ammettere che per tali tematiche non guardo etnia, religione o status sociale. Chi viola la legge – locali o extracomunitari – dovra assumersi le proprie responsabilità”. “Per il consigliere Alessandro Russo – conclude De Luca – visto che ultimamente dimostra una spiccata sensibilità, lo invito ad adottare un po di questi soggetti, magari utilizzando la sua indennità di consigliere per mantenerli mensilmente. Auspico magari che li ospiti a casa propria, dando con i fatti prova di concreta solidarietà, evitando la solita passerella politica, utile solo a ricordare al mondo che anche lui è nel novero di chi fa opposizione al Sindaco De Luca per ottenere visibilità”.
E replicando al“Da M5S e PD: nessuna vergogna eppure sono gli stessi che hanno votato il decreto Sicurezza e quello Minniti
“Fa sorridere che le mie misure a tutela del decoro urbano siano strumentalizzate sia dal M5S che da insigni esponenti della sinistra. Sbaglio o i primi sono gli stessi che hanno fiancheggiato per un proprio tornaconto politico l’approvazione dei decreti sicurezza che l’Unione Europea ha più volte ammonito? Per gli afflitti intellettuali di sinistra, sbaglio o siete gli stessi che hanno sostenuto nella precedente legislatura il Decreto Minniti, il quale prevedeva severe azioni repressive proprio contro il bivacco e l’ambulantato? C’è un elenco di comuni, anche ‘rossi’ che nel frattempo hanno recepito tali disposizioni, ma questo clamore non è stato suscitato. Non faccio lo spaccone contro i poveri, sono il Sindaco e come tale devo garantire la sicurezza e il decoro della città, contro chi la imbratta, la sporca e la deturpa con ogni forma di azione che violi la legge”. A riferirlo è il Primo cittadino di Messina, on. Cateno De Luca.“Trovare una soluzione alternativa per gli ultimi? Si sfonda una porta aperta – continua il Sindaco peloritano – se le intenzioni sono reali, non di facciata. Dal Comune non ci tireremo indietro rispetto a fornire un sostegno a tal proposito, a condizione che ci sia una filiera chiara che dal pronto soccorso immediato segua tali soggetti nei luoghi idonei per la loro dimora e sostentamento. Sono disposto a un ragionamento per affrontare giuste misure di solidarietà, tranne nei casi in cui – come già registrato anche per la vicenda del Palacultura – non c’è la volontà di essere aiutati”.“Non sono la persona che dinanzi a situazioni critiche volta le spalle. La mia presa di posizione sul Palacultura – conclude De Luca – è stata comunicata con estrema chiarezza, confusa per spregiudicatezza, perché mi sono stancato di tutti i moralisti a senso unico che di fronte ai problemi, invece, si girano dalla parte opposta. Non accetto né lezioni di finta moralità né di vedere il bivacco in determinate zone della città, le quali non sono fruibili dai cittadini perché sporche, giudicate insicure a causa di atteggiamenti aggressivi – e le tante segnalazioni ne sono testimonianza – oltre che per casi di malattie riscontrare ad occhio vivo”.
 De Luca a Papiro (M5S): 
“Quando io ho cominciato a fare il Sindaco Salvini prendeva il biberon”Messina 14/08/2019: 
“Carissima Deputata, per una questione anagrafica e di storia politica, quando io facevo queste cose, amministrando per la prima volta il comune nel quale ero stato eletto, il buon Matteo Salvini, politicamente prendeva il biberon. Le ricordo che io ho cominciato nel 2003 a fare il Sindaco della metropoli di Fiumedinisi, applicando gli stessi metodi che ho replicato nella mia esperienza di Sindaco a Santa Teresa di Riva e adesso, con costante dedizione, anche a Messina. Se qualcuno ha imitato l’altro, probabilmente, senza presunzione, quello è Salvini. Forse la crisi di governo aperta a ferragosto l’avrà destabilizzata. Le ricordo che sino a ieri, la persona che indica come metro di paragone in negativo, era il vostro migliore alleato politico”
A riferirlo è il Sindaco del comune di Messina, on. Cateno De Luca, in risposta alle dichiarazioni della deputata alla Camera, Antonella Papiro, che lo accusa di emulare le gesta del Vicepremier Matteo Salvini.
martedì 13 agosto 2019


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