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Le domande sono accatastate da mesi senza che si conoscano le tempistiche

Concorso Amam. La Fauci (Oramessina): “stallo inaccettabile“. Risposta AMAM. Replica

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“Tutto bloccato e senza la possibilità di avere risposte certe. La questione Amam merita un’attenzione diversa, soprattutto i tanti che hanno partecipato alle selezioni meritano risposte immediate sulla tempistica”. Chiede chiarimenti Giandomenico La Fauci, consigliere di Ora Messina sulla questione dei bandi di concorso dell’Azienda Acque. Dapprima sono stati banditi vari concorsi per svariate posizioni che hanno attirato l’attenzione di una moltitudine di possibili lavoratori, successivamente il sindaco De Luca ha azzerato il Cda dell’azienda promettendo la nomina di una commissione. Per tutti i concorsi banditi da gennaio l’iter doveva essere sempre lo stesso,proprio la commissione specifica doveva valutare e compilarele graduatorie. Nulla di questo è stato fatto, le domande sono accatastate da mesi senza che si conoscano le tempistiche. Inaccettabile non dare risposte – attacca il consigliere di Ora Messina -, pur comprendendo i vari problemi logistici si devono dare ai cittadini certezze sul loro futuro. Come spesso accade, quindi, dopo il primo passo non è seguito nulla”. “Sulle partecipate si è fatta troppa confusione, in particolare quando in ballo ci sono posti di lavoro e futuro. Dalla cancellazione in campagna elettorale al moltiplicarsi il passo è stato breve – sottolinea La Fauci -, la trasformazione di alcune di queste doveva passare anche attraverso nuove assunzioni ma nulla è mai filato liscio. Nei mesi scorsi avevamo chiesto chiarezza sulle modalità della Messina Social City, prima su quelle delle Atm dove ci sembrava poco giusto affidarsi a società interinali invece di bandire concorsi. Per Amam l’iter sembrava poter essere finalmente diverso, in realtà anche in questa circostanza tutto è rallentato e le uniche assunzioni sono arrivate tramite gli uffici del collocamento in riferimento ad altri bandi. Adesso il sindaco De Luca – conclude La Fauci – ha finalmente deciso per un nuovo Cda, speriamo sia il primo passaggio verso una vera rivoluzione. Non è possibile convivere con lentezza amministrativa e incertezza sui tempi quando si parla di lavoro”. 
La risposta della presidenza AMAM:
In merito al comunicato diffuso ieri dal consigliere Giandomenico La Fauci di Ora Messina, relativo ai concorsi banditi da AMAM, urge precisare quanto segue.I concorsi banditi il 31 dicembre 2018, recanti varie scadenze in relazione alle diverse figure richieste, sino al 31 gennaio 2019, risultano in fase avanzata di conclusione delle selezioni.
Risulta noto, infatti, come le operazioni di copertura di posizioni relative al possesso di specifici requisiti siano state oramai concluse da tempo ed i lavoratori siano stati già assunti in AMAM da parecchi mesi, in funzione di procedure normative che vedono la validazione delle graduatorie e, dunque, il trascorrere di tempi di legge.Inoltre, per le posizioni relative alle figure richieste tramite centro per l'impiego, le stesse sono state selezionate e risultano in servizio già dai primi giorni del mese di giugno.
I profili relativi ai co.co.co. sono stati valutati da apposita commissione interna per la parte relativa ai requisiti di carattere generale e titoli e verranno a breve convocati, sino ad un massimo di 10 per profilo, ai fini della selezione finale, per entrare in forza nelle prossime settimane.
Restano, infine, su un totale di n. 38 posizioni poste a base di concorso, gli ultimi 10 posti, per i quali sono pervenuti oltre 6000 domande. Dunque, in relazione all'esiguo numero di personale interno ad AMAM e alla complessità delle procedure necessarie a portare ad esito il reclutamento, è ben ammissibile immaginare la difficoltà incontrata da AMAM nel procedere al disbrigo delle procedure in questione, per cui si sta provvedendo alla individuazione di apposita agenzia dedita alla selezione di personale per fornire idoneo supporto.Al di là delle supposizioni e dei luoghi comuni, i dati sono chiari, eloquenti e reali: su n 38 posizioni richieste, 18 sono già in servizio e 10 lo saranno a brevissimo mentre restano da allocare solo le ulteriori n. 10 posizioni che hanno fatto registrare i maggiori numeri di concorrenti. Per di più, si tratta di operazioni, documenti e risultati che AMAM rende e ha reso via via noti, attraverso comunicati stampa cui dà massima diffusione multicanale, per dare atto delle selezioni, delle procedure, graduatorie, sino alla sottoscrizione dei contratti. E mi preme sottolineare come tali procedure, benché complesse, abbiano mirato e mirino sempre a dare valore alla meritocrazia e alla valutazione obbiettiva e complessiva di titoli e requisiti, di lavoratori che spesso, per anni, sono stati vessati da lavoro precario, o disoccupati iscritti in elenchi mai presi in considerazione da alcuna selezione, o di lavoratori che hanno già una occupazione (quindi non disoccupati o comunque non iscritti negli elenchi del centro per l'impiego per le figure professionali richieste) ma che vogliono comunque partecipare alle selezioni di AMAM.Si deve precisare, infine, nel merito della modalità utilizzata dal consigliere La Fauci, che ogni informazione utile alle citate selezioni, poteva essere richiesta attraverso gli strumenti a disposizione di ogni rappresentante dei cittadini (richiesta scritta, interrogazione, convocazione in commissione consiliare, etc, etc) e anche al di là di ogni formalismo, ma non necessariamente a mezzo stampa.Tanto si doveva, dunque, restando comunque a disposizione per ogni ulteriore approfondimento o accesso del consigliere La Fauci.
La replica di Giandomenico La Fauci:
“Sono felice della replica immediata arrivata dall’Amam sulla questione dei concorsi banditi dall’azienda. Una celerità che riteniamo lodevole soprattutto per rispetto dei cittadini. A loro, infatti, vanno date le delucidazioni sulle modalità di assunzione e sulle tempistiche. Conosco benissimo – spiega il consigliere La Fauci – i mezzi istituzionali a disposizione, posso anzi specificare che siamo pronti, anche come gruppo consiliare, ai passaggi ufficiali in aula e commissione; quello che mi premeva in questo momento era dare una risposta pubblica ai tanti interessati”. “Questo primo anno in Consiglio – attacca La Fauci - ha insegnato, a tutti, come gli atti istituzionali siano importanti tanto quanto quelli mediatici; lo stile social del sindaco De Luca ha segnato la via da seguire. Ironia a parte, ritengo di non aver fatto un torto nel porre la questione in maniera pubblica proprio per l’importanza dell’argomento, dispiace altresì che la semplice richiesta di un chiarimento sia stato accolto come un attacco frontale. è importante – continua La Fauci – sottolineare quanto fatto e i posti di lavoro già assegnati, allo stesso tempo non ci si può nascondere dietro le difficoltà di personale per la definizione degli ultimi posti a disposizione. Da parte mia è arrivata una semplice richiesta di chiarimento sui tempi, sorpreso dalla lentezza e dall’incertezza che veniva proposta ai tanti in attesa che richiedevano informazioni in merito. Dispiace – ribadisce e conclude La Fauci – che una questione tanto delicata diventi una battaglia mediatica, la speranza è che questo stimolo porti a una maggiore chiarezza comunicativa; nessuno chiede velocità imposta in quanto occorre svolgere le selezioni in maniera attenta, non si possono però lasciare in attesa i cittadini per lunghi mesi senza alcuna certezza”.“Sono felice della replica immediata arrivata dall’Amam sulla questione dei concorsi banditi dall’azienda. Una celerità che riteniamo lodevole soprattutto per rispetto dei cittadini. A loro, infatti, vanno date le delucidazioni sulle modalità di assunzione e sulle tempistiche. Conosco benissimo – spiega il consigliere La Fauci – i mezzi istituzionali a disposizione, posso anzi specificare che siamo pronti, anche come gruppo consiliare, ai passaggi ufficiali in aula e commissione; quello che mi premeva in questo momento era dare una risposta pubblica ai tanti interessati”. “Questo primo anno in Consiglio – attacca La Fauci - ha insegnato, a tutti, come gli atti istituzionali siano importanti tanto quanto quelli mediatici; lo stile social del sindaco De Luca ha segnato la via da seguire. Ironia a parte, ritengo di non aver fatto un torto nel porre la questione in maniera pubblica proprio per l’importanza dell’argomento, dispiace altresì che la semplice richiesta di un chiarimento sia stato accolto come un attacco frontale. è importante – continua La Fauci – sottolineare quanto fatto e i posti di lavoro già assegnati, allo stesso tempo non ci si può nascondere dietro le difficoltà di personale per la definizione degli ultimi posti a disposizione. Da parte mia è arrivata una semplice richiesta di chiarimento sui tempi, sorpreso dalla lentezza e dall’incertezza che veniva proposta ai tanti in attesa che richiedevano informazioni in merito. Dispiace – ribadisce e conclude La Fauci – che una questione tanto delicata diventi una battaglia mediatica, la speranza è che questo stimolo porti a una maggiore chiarezza comunicativa; nessuno chiede velocità imposta in quanto occorre svolgere le selezioni in maniera attenta, non si possono però lasciare in attesa i cittadini per lunghi mesi senza alcuna certezza”.
giovedì 20 giugno 2019


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