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Accolta la tesi dell'associazione "In Centro". Numerose le proteste registrate. Laproposta al vaglio del Consiglio

Si riaprirebbe al traffico Piazza Cairoli , da lunedì a venerdi , rimuovendo l´isola pedonale.Dure reazioni

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L’amministrazione De Luca, accogliendo l’istanza e le proposte presentate dall’associazione dei commercianti “Messina in Centro”, ha deciso di sostenere la richiesta volta alla riapertura al traffico, da Lunedì a Venerdì, rimuovendo l’isola pedonale, delle strade attorno a Piazza Cairoli. La delibera dovrà essere sottoposta al Consiglio Comunale, dove dai segnali preannunciati non dovrebbe avere un percorso semplice. 
Intanto, si sono registrate numerose proteste elevate da Associazioni e singoli esponenti di partiti.  
Cambiamo Messina dal Basso CMdB organizza una manifestazione per il prossimi venerdì Le piazze sono fatte per le persone, non per le macchine: venerdì 21 alle 18.30 riprendiamoci Piazza Cairoli! La decisione dell’amministrazione De Luca di riaprire al traffico Piazza Cairoli, seppur in via sperimentale, è scellerata e inqualificabile, tanto nel metodo – secondo cui qualche “commerciante” dovrebbe decidere le sorti di una delle piazze centrali della città – quanto nel merito, che ci riporta indietro di anni, in netta controtendenza con tutte le città medio-grandi d’Europa. L’amministrazione De Luca ci vuole sopiti e silenti, ma noi non ci stiamo. Pertanto, come già fatto a difesa dell’area pedonale natalizia di via dei Mille e di tutti quegli spazi a misura di persona, dedicati alla socialità ed alla condivisione, abbiamo deciso di scendere in piazza. E invitiamo quindi tutte quelle persone che, come noi, trovano questa scelta folle e inaccettabile, a fare sentire la propria voce, unendosi al presidio che si terrà a Piazza Cairoli, venerdì 21 giugno, alle ore 18.30. Invitiamo tutte le realtà politiche, sindacali, culturali e associative in genere, a singoli cittadini ad aderire a questo appello e coordinarsi insieme per l’organizzazione di questo evento (e di qualche tappa di avvicinamento da organizzare nel corso della prossima settimana). Potete anche scriverci mandando una mail a cambiamomessinadalbasso@gmail.com Difendiamo, INSIEME, il nostro diritto ad una città sostenibile e a misura di persona. Radici: riapertura piazza Cairoli è l’ennesimo schiaffo alla città 
La notizia della prossima riapertura al traffico della piccola isola di Piazza Cairoli è l’ennesimo schiaffo alla città. RADICI prende posizione su una scelta che rischia di fare di Messina un autentico zimbello. Mentre le altre città creano spazi per i cittadini, Messina va controcorrente ma in senso negativo. 100 firme non sono una città che nelle occasioni in cui le isole si sono “addobbate a festa” con animazione e giochi si è riversata con impeto ed entusiasmo. RADICI esprime la propria indignazione su una scelta anacronistica che ferisce nell’animo i cittadini. Non eravamo certo soddisfatti della pedonalizzazione 
Il Segretario del Circolo territoriale PD IV Circoscrizione Armando Hyerace e il consigliere PD IV Circoscrizione Dino Smedile: Apprendiamo dagli organi di stampa della volontà di riaprire al traffico veicolare Piazza Cairoli, seppur in via sperimentale e solo nei giorni feriali. Ancora una volta, questa Amministrazione si è dimostrata non solo debole e arrendevole innanzi a ragioni “di parte”, trascurando le obiettive esigenze della collettività, ma non ha neanche pensato di richiedere un parere alla Circoscrizione: allo stato, infatti, non risulta pervenuta alcuna proposta di delibera in tal senso. La decisione, in ogni caso, è l’ennesimo messaggio chiaro, preciso e complice nei confronti di chi, con idee preconcette e analisi economiche di settore tutte da verificare, si oppone ad ogni forma di pedonalizzazione. Noi continueremo a batterci sempre per una città a misura d’uomo e per la realizzazione di nuovi spazi pedonali finalizzati ad un miglioramento della vivibilità complessiva e della qualità della vita. Intendiamo quindi promuovere una raccolta firme per chiedere il mantenimento dell’isola pedonale e sollecitare l’Amministrazione comunale a procedere in tempi celeri ad una complessiva riqualificazione e valorizzazione della Piazza. Saremo presenti già da questa domenica a Piazza Cairoli dalle ore 17:30 in poi per la raccolta delle firme  
Il MLI: Togliere l’isola pedonale da Piazza Cairoli è una vera “CATENATA”, ovviamente in piena contraddizione col programma elettorale del Sindaco! 
 Assistere alla decisione di eliminare l’isola pedonale, seppur parzialmente, da Piazza Cairoli, ci catapulta rispetto al resto del Paese e d’Europa indietro di decenni ed è inammissibile la leggerezza con cui questa decisione, sempre a discapito del giusto e democratico dibattito che si sarebbe dovuto tenere in Consiglio Comunale, sia stata presa dall’Amministrazione De Luca. Messina non è un paesino in cui sperimentare se qualche migliaio di cittadini sa o meno adeguarsi a decisioni dell’Amministrazione, ma una grande Città mal gestita e nelle mani dei social o del pubblico brusio che, evidentemente, riesce addirittura a condizionare un “gigante” della politica amministrativa, almeno lui ne è convinto, come Cateno de Luca. Ma allora perché non accettare la richiesta formulata in campagna elettorale e riproposta dopo la vittoria, dei commercianti di Piazza Duomo di aprire l’isola pedonale di via I settembre sino al giovedì e tenerla chiusa durante il fine settimana? La risposta sta in un’Amministrazione che ha predicato bene ma sta razzolando molto male, facendo figli e figliastri in una comunità sin troppo provata da anni di lassismo ed incapacità amministrativa. Forse il Sindaco pensa che Messina, sino a quando non arriverà la notizia di premature elezioni nazionali che gli consentano di uscire allo scoperto rispetto alla vera ambizione di trovare un posto al sicuro tra i banchi del Parlamento nazionale, sarà terra per giochetti ed esperimenti per favorire amicizie occasionali o l’umor di pochi a danno della volontà dei tanti? Tutto questo non è accettabile e siamo sinceramente vicini a chi, magari costretto perché vive l’occasione della sua vita, deve subire tacitamente o condividere scelte come queste, indefinibili ma che rendono il senso di retrogradezza e disinteresse nei confronti della nostra terra. Purtroppo l’unica realtà è che solo un messinese può comprendere quanto soffre Messina, è Cateno De Luca non lo è! 
 MessinAccomuna: Cateno Laqualunque e il “trafico” a Messina 
Non sappiamo se si sia consultato con qualche genio dei trasporti locali o se quanto avviene sia frutto dell’istinto suo, del suo vice e della sua amministrazione, ma la visione strategica di Cateno Laqualunque sulla città, a un anno dalle elezioni, appare chiara ed evidente. "Cchiù traficu pi tutti!" Siamo di fronte a una serie di "sapienti" mosse sconclusionate e concatenate, inequivocabilmente convergenti verso un unico obiettivo: rendere Messina la prima città al mondo per congestione veicolare e trasporto insostenibile. Ecco le tappe della strategia: 1. Ridurre l'offerta di trasporto pubblico(ci riferiamo allo sfascio dell’ATM, che era passata negli anni scorsi da 14 bus su strada a una disponibilità di circa 100, con veicoli moderni ed ecologici che, con l’attuale amministrazione, restano in deposito e inutilizzati al 50% della dotazione, con riduzione del servizio per i cittadini, costretti a riutilizzare il mezzo privato); 2. Creare reiterate e itineranti occasioni di ingorgocon l'espletamento dei servizi alla città (ci riferiamo alla modifica di orario della raccolta di carta e cartone per gli esercizi, passata dalla fascia notturna a quella diurna, con conseguente blocco dei flussi dei veicoli privati); 3. Eliminare i risicati spazi di personalizzazioneche erano stati faticosamente attivati in città (ci riferiamo alla “geniale” proposta di chiusura dell’isola pedonale di Piazza Cairoli, che risponde evidentemente agli interessi diretti di alcuni, ma certamente non alla sensibilità e visione condivisa di moltissimi cittadini). è evidente che queste iniziative sono figlie della più totale assenza di visione, e che la loro attuazione aggrava la qualità della vita in una città che appena qualche giorno fa è risultata essere tra le più congestionate al mondo: terza città in Italia e in condizioni peggiori addirittura di Londra. Con riferimento all’ipotesi di riapertura al traffico di Piazza Cairoli, facciamo notare che le 110 firme sono ben al di sotto del minimo previsto dallo Statuto per iniziative di proposizione popolare e sono infinitamente meno dei cittadini che ripetutamente e spontaneamente hanno manifestato la voglia di costruire una città a misura d’uomo, dove la pedonalizzazione delle aree sia componente essenziale di un disegno di mobilità sostenibile. Le aree pedonali non servono solo a farci “stare meglio”, ma creano spazi di relazione, rafforzano il senso civico e l’appartenenza alla comunità cittadina. Il problema del traffico a Messina è ovviamente ed evidentemente strutturale e richiede consapevolezza e visione. In sintesi, non si tratta di “aggrapparsi” a uno spazio pedonale, ma di comprendere che ogni passo indietro rispetto all’obiettivo di una città sostenibile è un grave arretramento di civiltà a danno dei messinesi. De Luca mostra, ancora una volta, di non avere nessuna “visione” della città, nessun amore per i cittadini e di fare degli atti amministrativi di sua competenza una occasione continua di campagna elettorale, cercando consenso nella tutela di interessi particolari a danno dell’interesse generale. Questioni di tale portata, e che toccano con evidenza la sensibilità comune, richiedono forme di condivisione e partecipazione ampie e inclusive. L’attuale amministrazione ne è capace? Ci sembra proprio di no. Sosteniamo invece tutte le iniziative spontanee già fiorite ed espresse a difesa dell’isola pedonale di Piazza Cairoli.

Il M5S: "Ci opporremo in Aula, facendo valere le ragioni di tutti i cittadini" 
«La riapertura del "salotto buono" di Messina al traffico veicolare farebbe tornare indietro la città di dieci anni, condannando l'intera cittadinanza a una dimensione provinciale che va contro qualsiasi forma di crescita e sviluppo sostenibile. Quando il consiglio sarà chiamato ad esprimersi in Aula, ci opporremo a una proposta che riteniamo demagogica e senza alcuna utilità, né dal punto di vista della mobilità né per quanto concerne il commercio: imputare il calo degli affari alla pedonalizzazione di un'area è una tesi del tutto in controtendenza con il resto d'Europa. L'Amministrazione non continui a tergiversare e faccia seguito alle numerose sollecitazioni del nostro gruppo consiliare, che più volte ha sostenuto la necessità di istituire degli spazi pedonali nel centro cittadino e in tutte le circoscrizioni»Così i consiglieri comunali del M5S, che commentano la decisione della Giunta di riaprire in via sperimentale Piazza Cairoli: «Ci faremo promotori di una manifestazione di protesta per far valere le ragioni di tutti i cittadini», annunciano.Già nei mesi scorsi, i consiglieri Andrea Argento e Serena Giannetto avevano presentato numerose proposte costruttive all’Amministrazione, chiedendo di riaprire il dibattito sulla pedonalizzazione di un’area del centro urbano e sull’utilizzo della Ztl con l'istituzione di un tavolo tecnico fra tutte le parti in causa. "Ciò che abbiamo sempre chiesto è l'istituzione di isole pedonali degne di questo nome, integrate nel tessuto urbano della città, che incentivino l'uso dei mezzi pubblici e diano una nuova linfa al commercio, come accade ad ogni latitudine. Siamo convinti che valorizzando gli spazi pedonali con i dovuti accorgimenti, i primi a ricredersi saranno gli stessi esercenti. Di certo la soluzione non può essere la riapertura al traffico di una piazza".
venerdì 14 giugno 2019


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