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Fenomeno preoccupante e ormai dilagante in Sicilia

Medico aggredito a Messina

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Ennesima storia di violenza e degrado a Messina. Proseguono i gravi episodi di violenza nei confronti dei medici e stavolta tocca alla città di Messina dove nel presidio di Continuità assistenziale (ex Guardia Medica) al Mandalari, una dottoressa è stata aggredita da un utente che ha scaraventato in aria e divelto l’arredamento della stanza mettendo seriamente a rischio la sua incolumità. L'Ordine dei Medici, presieduto da Giacomo Caudo, in stretta collaborazione con l’Asp di Messina, rappresentata dal commissario straordinario Paolo La Paglia, stigmatizza questo fenomeno preoccupante e ormai dilagante: per l’ennesima volta il peggio è stato evitato grazie all’intervento di alcuni operatori del 118, che condividono i medesimi locali, sono riusciti a neutralizzare l’aggressore; ma non è accettabile continuare a dover sperare nella divina provvidenza o nella vicinanza di qualcuno; i medici si sentono lasciati «soli» e sono sempre più scoraggiati e impauriti, specialmente i camici rosa. "E' assolutamente necessario – ha precisato Caudo - rendere concrete tutte le azioni e strategie, sia a livello nazionale che locale, che già il nostro Ordine, in stretta collaborazione con l’Asp di Messina, intende individuare per tutelare la classe medica, specie chi è dedito al pronto intervento, al soccorso e comunque al rapporto diretto con pazienti sconosciuti, possibili aggressori. Inoltre, come già fatto per altri casi, l’Ordine si costituirà parte civile se necessario per difendere la collega vittima di violenza».
sabato 16 febbraio 2019


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