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Indicata al governo la necessità di cambiare passo e di dare risposte ad un Paese quasi in recessione

La delegazione UIl Messina a Roma per la manifestazione unitaria

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“Una marea di lavoratrici e lavoratori, giovani e pensionati ha letteralmente invaso, ieri 9 febbraio, Roma per manifestare al governo nazionale la necessità di cambiare passo e di dare risposte ad un Paese che non può continuare a far sborsare il caro prezzo della recessione ai soliti noti che hanno pagato già troppo” lo ha affermato Ivan Tripodi, Segretario generale UIL Messina
Una giornata bellissima, una vera e propria festa della democrazia che ha evidenziato la necessità che il governo apra un confronto serio e concreto, fino ad oggi assolutamente mancato, con il Sindacato e le parti sociali. La splendida e riuscitissima manifestazione di Roma, che come ha giustamente affermato dal palco il Segretario generale della UIL Barbagallo ha avuto numeri e presenze che in Italia non si vedevano da oltre un decennio, ha evidenziato la grandissima voglia di partecipare e il desiderio di protagonismo da parte di donne e uomini in carne ed ossa” ha continuato Tripodi. “In tal senso, non è ammissibile accettare l’atteggiamento, assolutamente auto-referenziale, del governo nazionale che, in triste continuità con il recente passato, pensa di ignorare le richieste del Sindacato e sfugge dal confronto sociale. è, invece, necessario discutere e confrontarsi per far rinascere il Paese e per dare prospettive concrete ai giovani sempre più precari, sempre più sfruttati e sempre più in fuga dall’Italia” ha proseguito il sindacalista. “Uno dei punti cardine posti dalla piazza di Roma ha riguardato la pesantissima crisi che investe il Sud. Il Mezzogiorno, al di là degli slogan, è totalmente dimenticato, come dimostrato nella recente manovra economica varata dall’esecutivo. Infatti, non vi è alcuna traccia di una concreta politica di sviluppo finalizzata a dare tangibili prospettive ad un territorio depresso e mortificato con una disoccupazione spaventosa ed i consumi ridotti al lumicino. Insomma, è venuto il momento che il governo esca dalla realtà virtuale dei social e dia risposte precise che si chiamano investimenti, infrastrutture e modernizzazioni che si possono riassumere con una sola parola: lavoro!!!” ha aggiunto Ivan Tripodi. “Questa bella giornata ha visto la presenza di una numerosa delegazione della UIL Messina che ha portato un importante contributo alla riuscita della manifestazione che, come è stato giustamente affermato, ove il governo pensasse di ignorarne i contenuti e la piattaforma programmatica, rappresenterà soltanto un punto di partenza di un’ulteriore maggiore mobilitazione per raggiungere l’obiettivo di modificare radicalmente le politiche economiche e sociali del governo del Paese” ha concluso Ivan Tripodi, Segretario generale UIL Messina.
lunedì 11 febbraio 2019


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