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Ieri pomeriggio alla caserma Sommaruga di Catania

Il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta in visita al 24º reggimento artiglieria “Peloritani”

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Il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha fatto visita ieri pomeriggio alla caserma Sommaruga di Catania, sede del 62º reggimento fanteria “Sicilia” ed oggi al 24º reggimento artiglieria “Peliritani” di Messina. 
Accolta in entrambe le giornate dal Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, e dal Generale di Brigata Bruno Pisciotta, Comandante della Brigata “Aosta”, il Ministro Trenta ha ricevuto un aggiornamento sulle attività condotte dall’Esercito e visitato le infrastrutture. 
Particolare attenzione è stata dedicata all’incontro con il personale militare e civile.Il Ministro ha partecipato oggi alla cerimonia dell’alzabandiera alla caserma “Ainis” di Messina, momento significativo per i militari di tutte le caserme d’Italia.
Nel corso della visita al 24° Reggimento artiglieria terrestre “Peloritani”  il ministro ha rivolto il seguente 
Saluto il Comandante della Brigata Meccanizzata “Aosta”, tutti gli uomini e le donne del 24° Reggimento artiglieria terrestre "Peloritani", le rappresentanze dei reparti dell’Esercito presenti a Messina. 
 Sono particolarmente lieta di essere qui perché ho l’occasione di ringraziarvi pubblicamente per il lavoro che svolgete quotidianamente, in Patria e all’estero, per il bene del Paese e dei suoi cittadini. Nel corso dell’anno appena concluso siete stati impegnati in molteplici attivitàdimostrandovi sempre all’altezza del compito. Ne è un esempio il contributo che fornite nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure, prezioso e grandemente apprezzato dai cittadini per il senso di rassicurazione sociale e solidarietà che la vostra presenza trasmette. Oggi desidero ringraziarvi a nome di tutti gli italiani per la determinazione e la dedizione con cui assolvete i vostri compiti, per il servizio che prestate. Avete dimostrato, con i fatti, di credere in ciò che fate, di essere disposti anche a rischiare pur di fare qualcosa di utile tanto in Patria quanto in terre lontane, per portare aiuto, per ricostruire e contribuire ad un migliore futuro. Gli uomini e le donne delle Forze Armate, è bene continuare a evidenziarlo, forniscono un contributo importante per garantire la sicurezza del Paese e per assicurare una presenza attiva nelle missioni decise dalla Comunità internazionale nelle aree di crisi, a tutela della pace e della stabilità. Possiamo affermare, con assoluta convinzione, che i nostri militari sono l’espressione migliore dell’unità nazionale. Sempre pronti ad intervenire per fronteggiare i disagi di popolazioni colpite da disastri naturali, per concorrere alla sicurezza della popolazione, per combattere ovunque la minaccia terroristica, per contribuire alla costruzione di un futuro di convivenza pacifica. Voi rappresentate un modello d’Italia che funziona: laboriosa e silenziosa. Perché il Soldato italiano è unico, apprezzato ovunque senza riserve. Per questo sono onorata di essere tra voi, oggi, per sottolineare, ancora una volta, l’apprezzamento e la riconoscenza del Paese. Grazie.
venerdì 18 gennaio 2019


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