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Il MIUR ci dice come fare le verifiche, ma non ci da i fondi per le manutenzioni

Plessi scolastici: Aiello ci descrive la situazione attuale

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Durante la commissione straordinaria sulle Scuole, si è chiesto al dirigente Aiello di fare un quadro dell'attuale situazione scolastica. 
Il dirigente Dipartimento manutenzioni del Comune, Francesco Aiello ha, quindi, spiegato: Nel 2015
abbiamo chiuso e successivamente realizzato la progettazione di adeguamento sismico della scuola Paino e della scuola Castronovo. Poi abbiamo utilizzato l'elenco degli ammessi a queste procedure, le quali erano procedure ordinarie e quindi a cui potevano partecipare da tutta Italia. Abbiamo affidato altre 9 scuole alle verifiche sismiche tramite procedure negoziali e queste devono ancora iniziare, l'inizio è imminente. Abbiamo appaltato alcune verifiche strutturali con un laboratorio sia quelle in sito, sia le indagini geologiche. Quindi l'attività è in crescita se vediamo l'andamento. Rispetta ad una volta, la normativa relativa ai bandi di finanziamento ha introdotto una novità, perché ci chiede, per poter ottenere i finanziamenti, di aver eseguito delle verifiche sismiche, quindi anche per conseguire altri interventi di manutenzione straordinaria. Ci siamo con un congruo numero di scuole per i quali abbiamo chiesto al MIUR di poter effettuare le verifiche sismiche e siamo in itinere su questa procedura. Nel contempo per quegli immobili per i quali noi avevamo una cognizione di tranquillità, mi riferisco ai fabbricati del ventennio, almeno da un punto di vista strutturale, la Crispi - Pascoli, la Verona Trento e la Mazzini Gallo, noi siamo andati a chiedere, tramite delle progettazioni, e ottenere dei finanziamenti. Diciamo che all'epoca era una cosa che i bandi di finanziamento ci consentivano, perciò, noi ci ritroviamo in estate ad aver appaltato un rifacimento dei prospetti della Verona Trento, quelli della Crispi - Pascoli e abbiamo, anche, ottenuto per la scuola di Ganzirri un finanziamento che ci consentirà un adeguamento dell'immobile. Certamente il grande impegno che ci si aspetta è quello di poter conseguire in futuro dei finanziamenti per gli adeguamenti e i miglioramenti sismici, però, ci sono dei tempi che sono notevoli. è vero la scuola Castronovo è stata chiusa, come quella della Paino, perché avevano delle deficienze notevoli, però è anche vero che ancora noi non siamo riusciti ad ottenere dalla Protezione Civile per il 2014 dei finanziamenti, li abbiamo avuti solo per la scuola Leopardi. Nessun finanziamento è arrivato anche nel 2015 nel 2017. Adesso siamo, però, di nuovo al top, ovvero, inseriti nell'ultimo bando di finanziamento del MIUR, quindi li potremo appaltare, ma i tempi saranno sempre non d'immediatezza. I tempi che noi abbiamo per potere eseguire nei riguardi dell'aspetto di sicurezza più importante, sono diversi da quelli che forse ci si riesce ad immaginare. Per quanto riguarda il caso dei soffitti, degli intonaci della Mazzini - Gallo, la quale è beneficiaria della delibera CIPE per gli intonaci esterni, noi avremo a breve la gara che coinvolgerà anche il Caio Duilio, perché non potevamo avere un finanziamento a metà, cioè fare soltanto la parte nostra, ma per gli intonaci interni abbiamo vinto una gara solo per le aule nostre. Si è avuto un cofinanziamento, ovvero una quota nostra e una del Miur, quindi siamo andati a picchettare solo le nostre. Ovviamente abbiamo visto che ci sono stati degli stacchi importanti e abbiamo già appaltato il ripristino degli intonaci che hanno un costo di gran lunga superiore alle indagini che abbiamo eseguito. Qui c'è da dire che, c'è uno scollamento con il MIUR, diciamo questa è la seconda volta che otteniamo questi finanziamenti e abbiamo sempre pensato: "ci daranno anche la possibilità di ripristinarli", cioè sulla prima tornata hanno previsto adesso la possibilità di fare i ripristini. Noi che facevamo con le scuole, le chiudevamo per tutto quel tempo? abbiamo dovuto fronteggiare, per così dire, con "sangue nostro", così come stiamo facendo appaltando i ripristini di questa tornata di indagini dei solai. Voglio dire gli ordini di grandezza sono molto diversi, cioè noi con i nostri soldi, per quest'anno che abbiamo già in programma 4 o 5 progetti, riusciamo a porre rimedio solo al 10% e neanche. Questo da idea di quali sono le condizioni finanziarie, noi a stento riusciremo a sistemare gli intonaci caduti, poi magari fra qualche anno il MIUR ci dirà se vogliamo avere i finanziamenti per gli intonaci, che abbiamo eseguito con i loro criteri. Questa è la cosa che fa dannare ci dicono: "tu devi fare le verifiche così", noi le facciamo in quella maniera, facciamo la gara, vengono gli aggiudicatari, che ci segnano le aree rosse dove non si può fare lezione, perché ci dicono che se l'intonaco non è venuto giù, sicuramente verrà giù. Allora noi che facciamo aspettiamo 2 anni che ci paghi il Miur? No dobbiamo immediatamente intervenire. Il ragioniere generale Di Leo ha messo a disposizione una grossa somma per l'aggiudicatario della gara, che sta facendo i lavorando sugli intonaci, ma siccome i lavori sono ancora in corso, se sarà necessario probabilmente altri ne aggiungeremo, perché noi siamo molto sensibili al tema della sicurezza.
venerdì 10 agosto 2018


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