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Per forzare una decisione in un senso o nell’altro

Disastro rifiuti: per il sindacato Fiadel qualcuno gioca sulla pelle dei lavoratori

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Il sindacato Fiadel ritiene preoccupante il tentativo di strumentalizzare i lavoratori, vero anello debole della catena, per forzare una decisione in un senso o nell’altro.
 “Di fatto i lavoratori appaiono come una testa d’ariete per fare breccia in quella che sarebbe stata la strada maestra tracciata al tavolo tecnico permanente istituito presso la Direzione Territoriale del Lavoro: il transito dei lavoratori alla SRR Messina Area Metropolitana ed il successivo distacco alla società cui verrà affidato il servizio.
 Il Comune di Messina ha voluto seguire una strada diversa con la costituzione della nuova società: se tale strada dovesse fallire la responsabilità sarebbe da addossare in parti esattamente uguali fra l’Amministrazione Accorinti ed il Consiglio, reo quest’ultimo di non aver espresso chiaramente la propria posizione già in sede di costituzione della società stessa. Una cosa è certa: il primo luglio la SRR Messina Area Metropolitana, che a quel punto avrà in carico i lavoratori che già in quel momento faranno formalmente parte del proprio organico, dovrà affidare , anche con ordinanza urgente, il servizio ad un soggetto presso il quale i lavoratori stessi saranno distaccati». Alzare il livello di tensione consapevolmente è un atto irresponsabile e pericoloso, sintomatico di una cattiva fede imperdonabile. Dare il via ad una caccia alle streghe e bollare i consiglieri (soprattutto quelli che da subito avevano espresso alla giunta la propria contrarietà alla costituzione di una società in house) come i colpevoli assoluti è di una gravità inaudita. E, come se non bastasse, il professor Ginatempo, che tanto evidenza il rischio di danno erariale causato dalle decisioni del consiglio, perché invece non si preoccupa di quello cagionato dalla nomina di vertici già effettuata, senza che neppure si attendesse l'esito del voto d'aula?
 E  inoltre, perché l'amministrazione che, a Messinambiente ha affidato direttamente il servizio, non faccia lo stesso con Messinaservizi?
 Qual è la discriminante ?
 Insomma, se proprio avesse voluto raggiungere il risultato senza intoppi, perché mai la giunta ha deciso di far passare dal Consiglio la decisione? Serviva forse qualcuno su cui scaricare la responsabilità di un flop?».
lunedì 19 giugno 2017

Dario Buonfiglio

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