il Cittadino di Messina - quotidiano e settimanale on-line: l'informazione gratuita e onesta

Duferco teme le osservazioni di cittadini e associazioni

Il progetto di un altro impianto industrale nella Valle del Mela

Stampa

Il 24 ottobre scorso la Duferco ha presentato al Ministero dell’Ambiente il progetto di una centrale termoelettrica, che verrebbe realizzata accanto all’impianto siderurgico che già gestisce a Giammoro (Pace del Mela). Si tratterebbe di un ulteriore impianto industriale a poche centinaia di metri dalla già esistente centrale termoelettrica A2A di San Filippo del Mela. In questi 3 mesi la Duferco ha mantenuto il più stretto riserbo sul suo progetto. Fortunatamente noi ce ne siamo accorti a Novembre, grazie ad una “soffiata” da parte di un comitato che si batte contro un impianto analogo in provincia di Brescia. Abbiamo quindi “lanciato l’allarme” sia su facebook che tramite un comunicato stampa, riuscendo a rompere il “muro di gomma” su questo progetto, la cui notizia è così uscita anche su alcuni giornali online (OggiMilazzo, Meridionews …). Abbiamo così impedito che l’impianto in questione venisse autorizzato in silenzio senza alcuna osservazione da parte del pubblico. Infatti, allo scadere del termine per la loro presentazione (il 13 dicembre scorso), ben 13 pagine di osservazioni sono piombate su questo progetto (9 da parte nostra e le altre 4 da parte di ADASC, ARCI, Coordinamento Ambientale Milazzo-Valle del Mela e dall’Associazione MAN). In sintesi le osservazioni dimostrano che questo impianto non è affatto privo di impatto ambientale e che il proponente non ha tenuto conto dell’impatto cumulativo con le altre fonti di inquinamento che già affliggono la valle del Mela, responsabili di evidenti danni ambientali (ad es. sforamenti dei livelli di ozono) e sanitari (ad es. il più elevato eccesso di malformazioni congenite d’Italia). Adesso, quando il termine per la presentazione delle osservazioni è scaduto da un pezzo, Duferco ha deciso finalmente di presentare il proprio progetto alla cittadinanza (che tempismo!). La presentazione, pubblicizzata dalla stampa qualche giorno fa, avverrà infatti venerdì prossimo alla Camera di Commercio di Messina, che ha deciso di “sponsorizzare” il progetto. Alla presentazione sono state invitate ufficialmente anche le associazioni (noi compresi): ma che senso avrebbe avuto assistere alla presentazione di un progetto sul quale ormai non era più possibile esprimere osservazioni? Chiaramente il “piano” era quello di evitare le osservazioni del pubblico, ma gli è andata male. Adesso si aspetta il parere della Commissione tecnica VIA ed il conseguente pronunciamento del Ministro dell’Ambiente Costa. 

giovedì 30 gennaio 2020


    Vai a pagina
    segui il meteo