il Cittadino di Messina - quotidiano e settimanale on-line: l'informazione gratuita e onesta

Discorso augurale dell'Arcivescovo mons. Accola

Invito al buon governo: Bisogna ottimizzare i servizi

Stampa
Alla vigilia di Natale l'arcivescovo mons. Accolla ha incontrato la Stampa, perché essa si faccia tramite presso la cittadinanza del suo augurio, non formale, ma di denuncia e allo stesso tempo di speranza nei confronti dei problemi che colpiscono la nostra società. 
Ad esempio: Siamo costretti a vedere giovani lasciare la propria terra, perché non c'è una politica che promuove il lavoro; i tagli ai servizi dovrebbero seguire un criterio di ottimizzazione, non di mero risparmio. Mi riferisco, dice Accolla, al 118 e al primo soccorso, in questo le isole sono sempre più isolate. Parlo di questo settore, ma vale per tutti. Quando si parla di servizi e di risparmi, io mi chiedo se l'attenzione ai servizi è caduta o è scaduta. Si parla del "dopo di noi", in particolare per i ragazzi autistici e, comunque, per tutti i ragazzi con disabilità, ma ci sono tanti genitori che ancora sperano che i loro figli non gli sopravvivano. Per loro si dovrebbero prevedere reali politche di integrazione.
Si è avuto il consenso del popolo, bisogna saperselo guadagnare, lavorando e facendo un cambio di rotta. Io non ho gli strumenti, ma i governanti si. 
L'esempio ci viene dato da quel bambino che è nella mangiatoia, parla attraverso il suo silenzio con una voce strepitosa. La gioia dell'incontro con Gesù, deve essere vissuto, come un momento di conversione vera, con uno sguardo di conversione verso i piccoli.
La speranza più bella è quella, quando noi sappiamo donarci totalmente agli altri, sull'esempio di Maria Vergine. Una verginità che sta abbandonando l'uomo e turbandone la sua dignità, con: menzogne, calunnie, desiderio di dominio, strumentalizzazioni, divisioni, guerre, arricchimento illecito, arrivismo, disoccupazione, paura. Tanti si ricordano di criticare Papa Francesco, ma non si ricordano di Salvini. 
L'augurio per quest'anno è, quindi, che i governanti possano abbandonare gi interessi personali, abbracciando il buon governo e a tutti noi che sappiamo metterci in ascolto, aprendo ill cuore alla soidarietà.
Foto di: Antonio De Felice 
martedì 24 dicembre 2019

Marilena Faranda

    Vai a pagina
    segui il meteo