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Gesto concreto del Progetto Policoro Messina e vincitore del concorso “Fiera delle Idee 2019”

“Valli Basiliane”, la cooperativa di comunità di 15 giovani

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Hanno partecipato lo scorso anno alla quarta edizione del concorso di progettazione sociale  "Fiera delle Idee 2019"promosso dall’Arcidiocesi di Messina – Lipari – S. Lucia del Mela attraverso il Progetto Policoro diocesano e la loro idea è stata premiata con un contributo di 3mila euro dei fondi 8xmille alla Chiesa Cattolica. Dopo una fase di incubazione e accompagnamento da parte del Progetto Policoro la loro idea è diventata impresa e oggi come gesto concreto dello stesso si sono costituiti come prima cooperativa di comunità che nasce a Messina. 
Sono 15 giovani del villaggio di Cumia guidati da Padre Giovanni Lombardo, con un’età compresa tra i 20 e i 40 anni, e un amore spassionato per il territorio nel quale vivono. Un territorio che hanno imparato a conoscere, scoprire e progettare per creare lavoro. 
In un villaggio spesso abbandonato dalle Istituzioni – dichiara Annalisa Currò presidente della cooperativa – vogliamo porci come rimedio ai problemi della nostra comunità. Questo gruppo di giovani vuole ricercare le soluzioni possibili affinché portino un minore abbandono da parte degli stessi e vogliamo così custodire il creato che ci è stato consegnato”.
Obiettivo principale della cooperativa è quello di potenziare la promozione turistica e culturale del territorio delle valli di Cumia, S. Filippo e Bordonaro, con un approccio votato al coinvolgimento di tutta la comunità locale attraverso escursioni lungo i sentieri (Mulini, Neviere, Eremiti, via Marie, ecc), attività di home restaurant e albergo diffuso. 
La rete che si è costruita – dichiara Don Sergio Siracusano e direttore Ufficio per i Problemi Sociali e il lavoro e tutor del progetto policoro – sta accompagnando i ragazzi che sono il germoglio della speranza”. 
Il progetto e le attività in programma sono state presentate presso il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Messina che come sottolineato dal delegato del Rettore al Turismo, Prof. Filippo Grassosostiene questo progetto realizzato dai giovani in un settore molto importante per la città di Messina, quale il turismo naturalistico ed escursionistico. è il terzo progetto che sosteniamo dopo le due pubblicazioni: Camminare i Peloritani e l'Anello del Nisi. Abbiamo un immenso patrimonio naturalistico nel territorio messinese poco valorizzato seppur conosciuto”.
Nelle prime fasi un importante supporto è stato dato ai ragazzi da Confcooperative Sicilia nella persona del Dott. Luciano Ventura che ha ribadito la vicinanza nel valorizzare “soprattutto nella fase inziale un progetto legato alla comunità fissando già un primo incontro a gennaio 2020 così da promuovere una serie di azioni e creare servizi che al momento mancano ma che possono essere utili per tutta la comunità”, e dal dott. Agatino Cundari che ha condiviso un percorso e che ha promosso il modello della cooperativa di comunità come “sistema di economia relazionale che potrà sviluppare il nostro territorio”. 
Altro supporto è stato fornito dal Corpo Forestale di Messina che ha aiutato i giovani a sistemare i percorsi, poiché come ricordato dal dott. Giovanni Cavallaro, ispettore ripartimentale Corpo Forestale Messina tutto ciò che riguarda la “salvaguardia e tutela del paesaggio non può che trovare conforto e adesione nell’amministrazione che rappresento tanto che sia nell’edizione del 2018 della Fiera delle Idee che in questa fase abbiamo sostenuto i ragazzi nel rendere più fruibili i percorsi e permettere di avviare le attività”. 
Ho da subito spostato questo progetto – dichiara il dott. Agatino Sidoti, dirigente ufficio servizio per il territorio di Messina – perché fatto da giovani e perché c’è una questione di giustizia sociale nei confronti del territorio. Abbiamo già predisposto un progetto di 650mila euro che riguarda tutto il territorio del I e II distretto e abbiamo inserito degli interventi infrastrutturali che mirano a migliorare la fruizione dell’area che è uno delle finalità della stessa cooperativa e di attrattività del territorio”.
martedì 17 dicembre 2019

Cristina D'Arrigo

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