il Cittadino di Messina - quotidiano e settimanale on-line: l'informazione gratuita e onesta

Studiosi da tutto il mondo dal 10 al 12 ottobre

Archeologia subacquea: convegno a Taormina in ricordo Tusa

Stampa

    Obiettivo dello studioso era infatti quello di riorganizzare nella Baia di Naxos, prima colonia greca in Sicilia - e una delle aree che, insieme alle Eolie, è stata la più battuta dai pionieri dell'archeologia subacquea degli anni Sessanta - lo storico appuntamento internazionale con docenti e ricercatori universitari, tecnici subacquei, esperti delle Soprintendenze regionali, del Mibac (Ministero dei Beni Culturali), dell'Ingv di Roma (Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia), dirigenti di poli museali e centri di restauro e conservazione. Fra tante presenze, emerge un'unica assenza: quella di Sebastiano Tusa, l'ideatore della Soprintendenza del Mare che un anno fa aveva progettato questo grande appuntamento in Sicilia sul tema dei tesori sommersi e della loro valorizzazione. Tusa sarà tuttavia idealmente presente a Taormina con il libro postumo sulla "Battaglia delle Egadi", presentato agli ospiti e alla città mercoledì 9 ottobre, alle ore 19, a Palazzo Ciampoli.  L'indomani l'apertura del convegno. "La Sicilia - commenta il Presidente della regione, Nello Musumeci - ospita il Convegno nazionale di archeologia subacquea che riunisce i grandi nomi di un settore che tanto lustro ha dato alla nostra regione. E' per noi motivo di orgoglio e soddisfazione questo segno tangibile tracciato da Sebastiano Tusa, che dopo la rassegna nazionale di Udine del 2016 ha fortemente voluto questa edizione in Sicilia. In questa tre giorni si metteranno a confronto le migliori esperienze scientifiche del nostro Paese: è la conferma che la Sicilia svolge un ruolo internazionale nel campo dell'archeologia subacquea"(Foto:nauticareport.it)

sabato 5 ottobre 2019


    Vai a pagina
    segui il meteo