il Cittadino di Messina - quotidiano e settimanale on-line: l'informazione gratuita ovunque tu sia.

Presentato il Report Povertā 2018 di Caritas diocesana

Una comunitā che si prenda cura dell’altro

Stampa
Uno strumento pastorale dove oltre i numeri riaffiorano gli operatori di carità, i volti incontrati in questo ultimo anno, le difficoltà individuate, i bisogni dei poveri e degli esclusi, le azioni intraprese, l’impegno a proteggere l’inalienabile dignità e i diritti di ogni persona umana. 
E’ questo il punto centrale su cui ruota il Report Povertà 2018 dal titolo "Una comunità che cura. Lavori in corso" redatto dall’Osservatorio diocesano delle Povertà e delle Risorse della Caritas Diocesana, presentato questa mattina alla stampa da Padre Nino Basile, Direttore Caritas diocesana, Enrico Pistorino, responsabile Osservatorio Diocesano delle Povertà e delle Risorse e Chiara Pistorino, referente Centri di Ascolto. 
"La nostra scommessa è quella di sensibilizzare – sottolinea Padre Nino Basile - l’intera comunità ad attenuare il problema della povertà. I Centri di ascolto percepiscono un bisogno, un grido che viene dal povero. Un grido di aiuto che  richiama il ruolo fondamentale ed educativo delle istituzioni. Il report è uno strumento pastorale che cerca di fare sintesi intorno a tutte quelle opere che la nostra Chiesa rivolge agli ultimi. Ogni contributo descrive le speranze, i sogni, le sfide e le sofferenze che caratterizzano la gente che vive nelle nostre comunità, consapevoli che dietro ogni difficoltà affrontata, ci sono uomini e donne, giovani e vecchi”. 
Giunto alla settima edizione, il report fotografia la difficile situazione in cui versa la nostra città. Dai dati relativi all’attività dei 26 Centri di Ascolto emerge una prevalenza femminile nelle richieste di aiuto. Su 447 persone censite dal portale OSPO la fascia più rappresentativa della popolazione italiana è quella compresa tra i 35 e i 64 anni, mentre quella straniera è concentrata nella fascia 25 – 54 anni. 
I Centri di Ascolto – dichiara Chiara Pistorino – sono luoghi privilegiati di incontro della comunità cristiana, sono le porte aperte della Chiesa locale a chiunque vive in difficoltà, consapevoli che l’ascolto è l’inizio di una relazione di aiuto. Il servizio del centro di ascolto non si esaurisce nella relazione con le persone ascoltate ma fondamentale è l’accompagnamento successivo. Il Centro d’Ascolto diocesano “Salvatore Finocchiaro” nel corso del 2018 ha effettuato oltre 900 ascolti incontrando 341 tra nuclei familiari e singole persone. Nel totale il 36,1% sono nuovi ascolti e oltre il 70% sono italiani. Si dimezza il numero degli under 35 e si allarga la fascia dai 36 ai 64 anni di oltre 12 punti percentuali.” 
I bisogni principalmente sono legati all’ambito lavorativo, alle problematiche abitative come sfratti, morosità o inadeguatezza dell’abitazione, il 24,3% ai bisogni di beni e servizi primari. Emerge che la povertà non è una condizione statica, in cui si entra e da cui non si esce ma un processo dinamico che può essere intrapreso ma anche interrotto. Nel report vengono anche evidenziati i dati sull’incisività del REI, la misura di contrasto alla povertà avviata nel 2018 e sostituita da quest’anno con il “Reddito di cittadinanza”. Sono state circa 300mila le istanze presentate nell’isola al 31 dicembre, oltre 16mila in provincia di Messina, di cui 8mila nella sola città capoluogo. Importante ed interessante anche i contributi raccolti sulla salute mentale e sull’applicazione della legge Basaglia a 40anni dalla sua approvazione.
Quest’anno la Caritas – sottolinea Enrico Pistorino – ha destinato la raccolta di avvento e di quaresima per borse lavoro per persone con problemi di salute mentale. Interessante l’approfondimento sulla presenza di persone con disagio mentale all’interno di tre servizi Caritas: il centro di ascolto diocesano, la casa d’accoglienza “Aurelio” e l’Help Center. I dati del report non hanno sempre rilevanza scientifica ma sono la cartina di tornasole intorno a tante problematiche che purtroppo molte istituzioni non riescono a rintracciare o a dare un’adeguata risposta”.
sabato 11 maggio 2019

Cristina D'Arrigo

    Vai a pagina
    segui il meteo
    ven 24
    24°-13°
    sab 25
    22°-15°