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Un “Patto per lo Sviluppo” per rilanciare la città

Primo maggio MCL: il capitale umano al servizio del lavoro

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Nella giornata di San Giuseppe Lavoratore, il Movimento Cristiano Lavoratori di Messina ha voluto mettere al centro il Messaggio dei Vescovi Italiani che nelle scorse settimane, attraverso una nota dedicata proprio al 1 Maggio, hanno chiesto a tutta la società di promuovere un’equa distribuzione delle risorse, di favorire l’inclusione di chi viene “scartato”, di tutelare l’ambiente e difendere il lavoro. 
Questa giornata – ha sottolineato Padre Sergio Siracusano, direttore dell’Ufficio per i Problemi Sociali e il Lavoro durante la celebrazione che si è svolta nella chiesa di S. Caterina - iniziata con un gesto (l'uomo che si è cosparso di benzina sull'altare della Cattedrale) esprime tutto il disagio di chi, a causa della mancanza di lavoro, ha smarrito l'essenza della propria dignità. In questa giornata il pensiero va a coloro che non hanno un lavoro, a chi è sfiduciato e vive il fallimento dell’esistenza. Tutti noi siamo chiamati a non perdere la speranza e a compiere la missione della creazione”. 
Il primo maggio per il Movimento Cristiano Lavoratori di Messina rappresenta un momento di aggregazione e riflessione per ribadire che il lavoro – libero, creativo, partecipativo e solidale – è un diritto, uno spazio di espressione della persona ma anche uno strumento per combattere la cultura dello “scarto”. Un messaggio forte che si lega al tema scelto per quest’anno “Il Capitale Umano al servizio del lavoro, Messina verso il futuro”, sostenuto anche dai rappresentanti di ACLI, Azione Cattolica, Centro di Aiuto alla Vita, Centro internazionale studi Don Sturzo, Comunione e Liberazione, CISL, Consulta dei Laici e Ucid. 
A noi cattolici impegnati, - dichiara Fortunato Romano presidente provinciale del MCL - specialmente sui temi del lavoro e dello sviluppo, corre l’obbligo di agire sommando “fatiche e competenze” – come i Vescovi scrivono – per tutelare tutti coloro i quali sono considerati scarti della società e del mondo del lavoro. Un lavoro sempre più assente in una città che ha perso la bussola, dove il tasso di disoccupazione è altissimo, ecco che urge la necessità di mettere in atto un “patto per lo sviluppo”, affinchè si cerchi traghetti Messina verso il futuro. Per questa ragione abbiamo deciso di dedicare questa giornata alle tante “vertenze” che travolgono il nostro territorio. Il nostro pensiero va ai lavoratori delle ex Provincie, a quelli della formazione professionale, ai “lavoratori del mare” e alle loro famiglie”.
giovedì 2 maggio 2019

Cristina D'Arrigo

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