il Cittadino di Messina - quotidiano e settimanale on-line: l'informazione gratuita ovunque tu sia.

Nota dell'esecutivo nazionale dei Verdi

“No alla privatizzazione delle spiagge in Sicilia“

Stampa
I Verdi intervengono duramente sull’emendamento voluto dalla legge di stabilità della regione Sicilia, approvato venerdì scorso, che prevede nuove concessioni demaniali fino al 2035. In questo modo si andranno ad occupare parti della costa rimaste libere favorendo un’ulteriore privatizzazione e cementificazione delle spiagge. In una nota di Claudia Mannino ed Angelo Bonelli, dell’esecutivo Nazionale dei Verdi, vengono messe in luce le contraddizioni del M5S che originariamente si faceva portavoce della salvaguardia dell’ambiente mentre, una volta arrivati ad occupare posti decisionali, continuano ad agire in direzione opposta. “All’interno della legge di stabilità della regione Sicilia approvato venerdì scorso – spiegano – il gruppo del M5S è riuscito a far approvare un emendamento che autorizza la privatizzazione delle spiagge rimaste libere in Sicilia. Ciò avviene attraverso il rilascio di nuove concessioni demaniali che avranno una durata fino al 2035 perché usufruiranno della proroga decisa dall’omonimo parlamento nazionale con l’ultima finanziaria approvata”. “Ma la cosa che reputiamo maggiormente vergognosa – proseguono gli ecologisti – è quella di vedere azioni dei deputati regionali M5S che si vantano di vittorie ambientaliste grazie ad un emendamento che non impone alcuna misura di salvaguardia dell’ambiente, alcuna norma restrittiva. Considerato il testo dell’emendamento Trizzino & Co – lettera b, che addirittura concede il ‘rilascio di concessioni temporanee’ anche attraverso la collocazione di manufatti, ‘purché precari e facilmente amovibili’. In realtà questi manufatti non saranno amovibili perché secondo quanto previsto dalla sanatoria nazionale, approvata con l’ultima Finanziaria, le strutture rimarranno sulle spiagge”. “Un’altra vergogna a 5 stelle – concludono Bonelli e Mannino – che purtroppo continuerà a procurargli voti, con spregio dell’ambiente e di quelli che erano gli ideali di bene comune in cui dicevano di credere in passato”. La tutela del territorio e la protezione di aree naturali gioverebbero maggiormente al turismo, alla cittadinanza ed all’economia della regione piuttosto che l’indotto proveniente da nuove privatizzazioni e da altre costruzioni.

martedì 26 febbraio 2019


    Vai a pagina
    segui il meteo
    mer 26
    27°-20°
    gio 27
    28°-22°
    ven 28
    30°-20°
    sab 29
    25°-16°
    dom 30
    26°-15°