il Cittadino di Messina - quotidiano e settimanale on-line: l'informazione gratuita ovunque tu sia.

Una giornata dedicata alla ricerca di base e all’innovazione

Domani in Ateneo il Nobel per la Fisica Albert Fert

Stampa
Spintronics and Robotic at UNIME” è il titolo dell’evento che domani si svolgerà presso l’Aula Magna del Rettorato a partire dalle ore 9 e che vedrà l’importante partecipazione del Premio Nobel per la Fisica, prof. Albert Fert, con una Lectio magistralis intitolata “The roule from fundamental science to innovation”, la ricerca di base e l’innovazione scientifica a confronto. 
Una iniziativa particolarmente voluta dall’Università e ricca di iniziative interessanti, i cui dettagli sono stati illustrati questa mattina in conferenza stampa dal prof. Giovanni Moschella, Prorettore vicario, e dal prof. Giovanni Finocchio, docente di Elettronica ed organizzatore dell’iniziativa.
Una iniziativa di grande rilievo – ha commentato il prof. Moschella – e di orgoglio per la nostra Università con la prestigiosa presenza del Premio Nobel Albert Fert che per l’occasione sarà insignito del titolo di socio onorario dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti. L’incontro è stato organizzato anche per dare una concreta applicazione tra l’attività di ricerca e il profilo tecnologico e che porterà alla stipula della convenzione tra l’Università di Messina e l’Istituto Sinano (Istituto tecnico-scientifico cinese di nanoelettronica). Un accordo di collaborazione scientifica, che vedrà ulteriormente potenziato il ruolo di Unime all’interno di un network all’avanguardia nello studio della micro e nanoelettronica”. 
Una convenzione che arricchisce quella già esistente con il centro di Studi in Cina e che permetterà di scambiare studenti e creare corsi di laurea congiunti affinché lo stesso titolo di laurea sia valido anche in Cina in più i ragazzi svilupperanno un know how che al momento non è presente a Messina e che riguarda la scienza dei materiali. 
L’iniziativa di domani – ha detto il prof. Finocchio- contribuisce a far comprendere quanto l’Università di Messina stia impattando, sia nel mondo della ricerca di base che in quello delle innovazioni tecnico-scientifiche, basti pensare alla possibilità di convertite le onde elettromagnetiche in energia disponibile ad alimentare particolari sensori. Domani saranno illustrati altri progetti: il Laboratorio Congiunto “Joint Laboratory Unime-Sinano of PETAscale computing and SPINtronic”, finanziato nell’ambito del programma di cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Cina (per gli anni 2016-2018); il progetto “Antonomous Underwater Vehicle S3MAG”, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale Ricerca Militare (PNRM); il braccio robotico “Academic Package 4”, per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche nell’ambito del piano strategico nazionale “Industria 4.0”, in relazione all’accordo quadro siglato fra Unime e FANUC/DEMUR .
giovedì 13 settembre 2018

Cristina D'Arrigo

    Vai a pagina
    segui il meteo
    sab 22
    30°-26°
    dom 23
    29°-25°