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Estetica Oncologica

Una iniziativa di Per Te Donna Onlus e Federfarma Messina

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Si è svolto lo scorso 22 marzo, nei locali della Federfarma Messina di Via Risorgimento, il primo appuntamento della seconda edizione di "Estetica Oncologica", una serie di incontri realizzati da Federfarma Messina in collaborazione con l'associazione "Per te donna", con l'intento di aiutare le donne colpite da tumore, che intendono recuperare una migliore forma fisica. Con l'aiuto di un farmacista, di un dermatologo, attraverso la consulenza di un cosmetologo e di un professionista del make-up artist, sarà possibile avere tutti i possibili suggerimenti per sostenere le pazienti oncologiche, contrastando eventuali effetti evidenti delle terapie. Un servizio prezioso, che contribuisce al recupero della consapevolezza di sé, che offre la possibilità, migliorando il proprio aspetto, di acquisire un maggiore benessere, prendendosi cura del proprio aspetto. Sono infatti entusiaste le donne presenti, interessate ad imparare i cosìdetti “trucchi del mestiere”, con l'aiuto di professionisti che, superando la mera vendita di prodotti o servizi, rendono le donne autonome nell'arte di migliorare sé stesse. Il progetto pone al centro lo studio delle alterazioni cutanee connesse all'impiego dei farmaci chemioterapici, attraverso la preventiva analisi del derma, cui fa seguito una vera e propria lezione di trucco terapeutico e camouflage, con l'utilizzo di prodotti sicuri. L'associazione Per Te donna Onlus, non nuova ad attività mirate al benessere psicofisico della donna operata di tumore, ha rinnovato il proprio impegno, aderendo ancora una volta all'iniziativa di Federfarma, che ha inteso dedicare attenzioni particolari alle donne. La Presidente Graziella Di Blasi, nel ringraziare Federfarma, nelle persone di Giovanni Crimi, Olga Di Mario e Angela Pirrone, oltre che le Dott.sse Sirna, Zingales e Mazza coinvolte nel progetto, esprime viva soddisfazione per l'iniziativa, che assume una particolare valenza, in quanto gli aspetti legati ai cambiamenti estetici, che potrebbero apparire banali se messi a confronto con il contesto della malattia, spaventano le donne, segnandole nel profondo. Si tratta di atteggiamenti umani e compresibili, in quanto il corpo, il viso, la pettinatura, sono veri e propri “mezzi di comunicazione” con il mondo esterno. Potere, al giorno d'oggi, superare i danni estetici delle terapie oncologiche, rappresenta un grosso passo in avanti nel percorso della fuoriuscita dalla malattia, migliorando la qualità della vita e la percezione di sé stesse.
mercoledì 28 marzo 2018

Gabriella Giannetto

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