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Correlazione tra consumo di alcool e bevande energetiche

Scoperta di un gruppo di ricercatori del Policlinico

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- Il consumo degli Energy Drink associati a bevande alcoliche provocherebbe dipendenza dall’alcool. L’eccezionale scoperta, che potrebbe avere importanti risvolti socio culturali ed essere di supporto anche al Ministero della Sanità per sviluppare dinamiche adeguate a contrastare la dipendenza dall’alcool, è stata messa a punto da un equipe di ricercatori del Policlinico Universitario di Messina, coordinati dal professor Calapai. Secondo i dati emersi dall’indagine effettuata dagli studiosi del dipartimento di Farmacia,  ci sarebbe difatti, una correlazione tra l’ assunzione di Energy drink e l’aumento dell’uso di alcol soprattutto tra i giovani. Per arrivare a questa conclusione, i ricercatori dell’azienda Policlinico hanno intervistato, mediante l’utilizzo di un questionario, un campione di giovani della Facoltà di Medicina dell’Università messinese. L’indagine, pubblicata poi su diverse riviste di Medicina internazionali, tra le quali la prestigiosissima, ‘Alcholism Clinical and Experimental Resarsch’ dal prof. Calapai, dal prof. Caputi e tutto il gruppo di ricercatori.   Gli Energy Drink  sono un gruppo di bevande caratterizzate da effetti stimolanti sul Sistema Nervoso Centrale, poiché i principali costituenti di tali bevande sono: caffeina, taurina, carboidrati, glucuronolattone, inositolo, niacina, pantenolo e vitamine. Il loro utilizzo è divenuto negli ultimi anni sempre più popolare tanto che, sulla base di alcuni dati di mercato, i ricavati delle vendite di tali prodotti si attestano ormai intorno ai 2 milioni di euro l’anno, con una maggiore prevalenza d’uso nelle regioni settentrionali. Lo studio effettuato in città, è stato condotta su 500 studenti, 450 dei quali hanno compilato in forma anonima il questionario e lo hanno riconsegnato riportando tra l’altro, sesso, età ed informazioni circa l’uso di Energy drink. L’attenzione è stata posta in particolare sulle modalità d’uso di questo tipo di bevande (da soli o in associazione a bevande alcoliche), sul numero di lattine ingerite nell’ultimo mese, sulle principali motivazioni d’uso e sul numero di cocktail contenenti Energy drink e alcol assunti nell’ultimo mese o in una sola  serata. I dati ricavati dall’indagine indicano che l’associazione di queste bevande e l’alcol è molto popolare tra gli studenti. Il 56,9% di questi infatti, ha dichiarato di fare uso di Energy drink, in particolare, associandoli ai superalcolici. Nel complesso, 218 studenti (il 48,4% del totale) hanno dichiarato di utilizzare Energy drink e alcol. In particolare, il 37,7% degli utilizzatori li ha bevuti con alcol per più di tre volte nell’ultimo mese. Analoghi risultati sono stati ottenuti circa l’assunzione di Energy drink con alcol in una notte mentre le bevande alcoliche maggiormente associate agli Energy drink sono state gin (40% v/v) e vodka (37,5% v/v). I rischi di questa pericolosa associazione possono essere diversi, innanzitutto, i giovani, non avvertendo i sintomi dell’intossicazione etilica tendono ad assumere più o meno consapevolmente elevati quantitativi di alcol. L’aumento del consumo di alcol può poi causare la possibilità di incidenti stradali e favorire lo sviluppo nei giovani di un etilismo precoce.

mercoledì 21 marzo 2018

Vincenzo Gallo

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