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Saldi e truffe

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Croce e delizia degli insaziabili maniaci dell’acquisto, anche quest’anno è giunto il periodo dei saldi invernali di fine stagione. Per verificare l’effettiva applicazione dei prezzi ribassati, siamo andati in giro per Messina dando un’attenzione particolare al Viale San Martino, ribattezzato qualche tempo fa, “il centro commerciale nel cuore della città”. Di nuovo, infatti, c’è che i negozi della via più lunga cittadina, oltre a far fronte alla crisi dei consumi, devono tener testa ad agguerriti concorrenti in periferia e provincia, dove troviamo Centri Commerciali con mega vetrine che accorpano svariate decine di negozi al loro interno (spesso filiali degli stessi negozi cittadini). Per cercare di piazzare l’invenduto della stagione e per svuotare i magazzini che serviranno per i nuovi arrivi primavera-estate, ecco saltar fuori strategie di vendita che vantano “svendite colossali di fine stagione”, “abiti a metà prezzo”, “3x2” e chi più ne ha, più ne metta. Dall’indagine sommaria che abbiamo condotto, i prodotti che beneficiano maggiormente dei saldi sono le calzature, i cui sconti oscillano tra il 20 (calzature sportive di marche leader) e il 50% (calzature classiche e sportive di marchi meno importanti). Con 70 € circa riesci già a comprare il jeans griffato che tanto si desidera e con una spesa di circa 100€ porti a casa l’ambita giacchetta che fa molto “figo”. Sarà solo un’impressione ma, sebbene siano spariti dalla circolazione saldi del 60-70-80% che davano troppo nell’occhio e insospettivano anche i meno accorti, pure i saldi del 50%, specie per articoli outlet, sembrano essere eccessivi: i prezzi rimangono sempre alti e c’è il sospetto che non sia stato mai applicato nessuno sconto su quel capo. D'altronde la massimizzazione dei profitti è una tentazione troppo forte, anche per il più onesto dei commercianti. Girovagando per le strade cittadine abbiamo notato anche altri scenari di vetrine: spazi espositivi semideserti dove i manichini reclamavano un mazzo di carte per passare un po’ di tempo senza annoiarsi, ampi adesivi a scritte rosse che nascondevano sapientemente gli interni del negozio e pronte a ipnotizzare l'ignaro passante, percentuali di sconto mai applicate e roba di qualche generazione fa, spacciata per glamour. Per sondare gli umori degli acquirenti abbiamo intervistato dei ragazzi che uscivano sorridenti da due negozi rinomati del Viale con delle buste “fresche d’acquisto” in mano. Abbiamo chiesto a Valeria se effettivamente gli sconti le sembravano reali: “Guarda, nel mio caso, avevo visto questo cappotto da tempo, ma il prezzo mi sembrava eccessivo. Allora ho aspettato i saldi per potermelo comprare. Costava 140 € e adesso l’ho preso con 100 €. Ma alcune mie amiche sono state deluse.” Marco e Francesco ci raccontano invece le loro impressioni: “E’ tutta una truffa. Questi vestiti che vedi in vetrina superscontati a breve saranno fuori moda e avrai solo speso soldi inutilmente.” Il Codacons, considerata la diffusione dei telefonini di nuova generazione, invita i consumatori a fotografare i capi in vetrina e i relativi prezzi, così da poter immortalare le eventuali fregature poste in essere dai commercianti. L'altra novità di questa stagione sponsorizzata oltre che dal Codancons anche da Lista Consumatori, è l'invito ai commercianti a mantenere gli sconti oltre la durata prevista, in modo da favorire la ripresa dei consumi che quest'anno hanno subito un calo compreso tra l'8 e il 10%. I consigli dati dalle associazioni dei consumatori sono ogni anno sempre gli stessi: - Conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire; - Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità, in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto. - Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce. - Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati. Nonostante i raggiri che si nascondono dietro le belle vetrine, così colorate e luminose, di offerte seriamente vantaggiose ce ne sono, basta stare attenti.
domenica 15 gennaio 2017

Enzo Gallo

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