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Progressi scientifici

Nuove metodiche per il glaucoma

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- La tecnologia in campo medico fa passi da gigante. A Messina è stata progettata un'inedita metodica per il trattamento chirurgico del glaucoma. La nuova tecnica è meno invasiva e più rapida delle tradizionali e permette di effettuare l'intervento chirurgico in un minuto, mediante il temporaneo inserimento nella camera anteriore dell'occhio di una speciale cannula che riduce l’apporto pressorio.

L’ufficio italiano brevetti e marchi, istituito presso il ministero dello Sviluppo economico, dopo quasi cinque anni di attento esame della domanda, ha riconosciuto l’originalità dell’idea attribuendo due brevetti nazionali, alle cannule atraumatiche realizzate dall’oculista. Di solito i soggetti che sono colpiti da tale patologia devono sottoporsi a terapie mediche continue e, quando questi non bastano, a trattamenti laser o a interventi chirurgici piuttosto complessi.

Il nuovo metodo denominato “trabeculoplastica idrodinamica”, è mininvasiva quindi consente una riabilitazione immediata, riducendo drasticamente il trauma chirurgico e le complicanze.

Le cannule, brevettate, progettate e realizzate da un medico reggino, consentono di raggiungere il trabecolato oculare e di liberarlo riportando la pressione dell’occhio alla normalità.  

Tale lavoro, è stato anche presentato all’86° Congresso Nazionale della Società di oftalmologia italiana era già stato assegnato nel 2006, il premio “Tecnica Innovativa” della S.O.I. per aver ideato una nuova metodica per il trattamento chirurgico del Glaucoma: rapidissima e meno invasiva di quella tradizionale.

 Il glaucoma è una patologia che colpisce oltre 2% della popolazione ed è potenzialmente invalidante, se non curato, potendo in alcuni casi trasformarsi in un danno permanente della vista. Al momento questa metodica consente i migliori risultati in pazienti selezionati, specialmente in quelli che devono contemporaneamente sottoporsi ad intervento di cataratta. Può essere utilizzata per trattare casi di glaucoma “ad angolo aperto” che non rispondono alla terapia medica tradizionale.

domenica 17 settembre 2017

Enzo Gallo

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