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Casa di riposo comunale, Centro diurno e Assistenza domiciliare

L´anziano al centro del sistema

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Alla presenza del sindaco, Renato Accorinti, l’assessora alle Politiche Sociali, Nina Santisi, insieme al dirigente del dipartimento interessato, Domenico Zaccone, e al funzionario, Filippo Alessi, nel corso di una conferenza stampa oggi a Palazzo Zanca, ha presentato il sistema integrato dei servizi per gli anziani, offerto dal Comune di Messina attraverso l’assistenza domiciliare, la Casa di riposo “Casa Serena”, che oltre al servizio residenziale ospita anche il Centro diurno e il pronto soccorso sociale per persone anziane in grave emergenza economica e abitativa, illustrando le azioni di miglioramento legate ai nuovi affidamenti.
Hanno preso parte all’incontro anche il servizio sociale professionale, sia comunale che dell’ente aggiudicatario, con le assistenti sociali deputate al coordinamento delle attività rivolte all’infanzia, le dottoresse Angela Scibilia, Maria Elena Bardetta e Cettina Scuderi. “Con poche risorse economiche disponibili – ha dichiarato il sindaco Accorintiriusciamo a garantire servizi alle fasce più deboli. Oggi l’anziano ha visto cambiare il suo ruolo all’interno della società ed è posto al centro di numerose attività come dimostra la vastità di accesso alle prestazioni offerte”. Il sistema infatti consente agli anziani servizi tutelari integrativi di assistenza generica e igienico-sanitaria, ma soprattutto sostegno alla vita di relazione e accompagnamento all’esterno. “Tutto il progetto – ha sottolineato l’assessora Santisisi rivolge a sostenere l’invecchiamento attivo e a prevenire e contrastare processi di esclusione sociale e isolamento e punta all’autodeterminazione dell’anziano e al rispetto del suo bisogno di socialità e di relazione”. In particolare, l’assistenza domiciliare, nel nuovo affidamento, si caratterizza nella personalizzazione degli interventi, impegnando in questo primo mese le assistenti sociali nella rimodulazione dei Piani Individuali. I piani personalizzati, a seconda delle esigenze (bassa, media e alta intensità), prevedono infatti aiuto per il governo dell’abitazione, per la cura della persona, servizio di lavanderia, disbrigo pratiche e commissioni. Il servizio punta, in particolare, al sostegno relazionale, anche con l’accompagnamento sia per esigenze sociosanitarie che di vita sociale. E’ prevista l’assistenza anche nei casi in cui si renda necessario un ricovero ospedaliero. E’ fornita anche assistenza psicologica con telesoccorso agli anziani con bisogni ad alta intensità che in qualsiasi momento della loro giornata possono attivarlo. A queste prestazioni si aggiungono i servizi di parrucchiere e podologo. A coloro che lo desidereranno è data anche la possibilità di partecipare ad un corso di formazione digitale per una prima alfabetizzazione che favorisce l’utilizzo del Personal computer. E’ inoltre prevista la fornitura dei pasti per 60 beneficiari con particolari esigenze. L’assistenza domiciliare si integra ed è a sistema con le attività che si svolgono nella casa di riposo “Casa Serena” che oltre al servizio residenziale, ospita anche un Centro Diurno, dove gli anziani possono trascorrere la giornata. Qui sono organizzati i laboratori occupazionali e artistico-ricreativi che coinvolgeranno sia gli ospiti della casa che i beneficiari dell’assistenza domiciliare e per tutti sono programmate nell’anno gite e feste. L’organizzazione di Casa Serena, la casa di riposo comunale, è stata rimodulata per prevenire e contrastare ogni forma di “istituzionalizzazione”. Le attività e le prestazioni della residenza sono improntate alla promozione dell’autonomia di ciascun ospite. Il principio della personalizzazione dell’intervento assistenziale riguarda tutti i momenti di permanenza e tutte le attività svolte all’interno della residenza, come laboratori, occasioni occupazionali e scambi intergenerazionali. L’animazione e la socializzazione, anche in questo caso, sono finalizzate al soddisfacimento del bisogno di relazione che l’anziano esprime. Si punta, infatti, all’offerta attiva di momenti di socializzazione tra gli ospiti, con parenti e amici, con le realtà associative e del volontariato, di relazioni con l’esterno e di attività inclusive rivolte al tempo libero, allo svago e ai viaggi. Gli ospiti della casa hanno a disposizione un servizio di trasporto, in ambito cittadino, al fine di realizzare la piena integrazione con il tessuto socio-economico circostante. Importante è l’apertura all’esterno, con gite e partecipazione ad eventi e feste del territorio. Attualmente gli ospiti della casa e i beneficiari dell’assistenza domiciliare usufruiscono delle attività balneari messe a disposizione del progetto. Gli interventi occupazionali trovano grande spazio nella nuova rimodulazione: musicoterapia, orientamento alla realtà, cake design, laboratorio di informatica e laboratorio teatrale. Tra pochi giorni a Casa Serena il nuovo spazio estetica per attività di parrucchiere e cura di mani e piedi. La grande novità è la costruzione di una piccola serra e di un orto urbano nel giardino della casa che impegnerà gli anziani in attività di orticultura e floricultura. Ulteriore novità è il servizio di segretariato sociale nelle sei circoscrizioni cittadine, dove saranno presenti le assistenti sociali del servizio domiciliare per attività di informazione e supporto. Sul fronte personale, sono previsti programmi formativi ad hoc sui temi dell’invecchiamento attivo, del benessere degli anziani e della presa in carico globale. Ciascun lavoratore è poi dotato di un dispositivo tablet che, oltre a registrare le attività lavorative, costituisce lo strumento importante per la costruzione di un data base necessario al monitoraggio e alla riprogrammazione dei servizi verso un’offerta sempre più efficiente. Sono impegnati 128 operatori tra assistenti domiciliari e assistenti sociali. Il sistema integrato prevede una centrale operativa che risponde al numero verde 800722028. “Abbiamo effettuato tutte le operazioni – ha concluso Santisi e i servizi sono attivi dal primo luglio. E’ stato un intenso lavoro. Com’è noto, non appena approvato il bilancio, immediatamente i bandi sono stati esitati e le gare espletate velocemente. Sono soddisfatta per il risultato raggiunto, perché oggi, grazie ad un importante lavoro di reperimento di risorse per il sociale, considerate le compressioni alle spese previste dalle esigenze di bilancio, i servizi sono tutti garantiti e, soprattutto, beneficiano di elementi migliorativi e innovativi”.
giovedì 10 agosto 2017


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