il Cittadino di Messina - quotidiano e settimanale on-line: l'informazione gratuita ovunque tu sia.

Inaugurato il centro di comunità

Una sede offerta alla cittadinanza

Stampa
Un centro di comunità quello che è stato inaugurato oggi, come ha tenuto a sottolineare l'assessore Santisi durante il discorso di inaugurazione del Centro polifunzionale “I’m”, sito in via Felice Bisazza n. 60.
Non vogliamo che sia un centro per qualcuno, un nuovo ghetto, ma un posto di integrazione dove far confluire varie realtà. Come ho già detto, vogliamo che in questo centro entri chiunque, potranno trovarsi insieme, anziani, immigrati, chiunque si voglia sentire a casa e cittadino messinese. Mi hanno detto che io favorisco l'invasione, ma se l'invasione è questa, allora ben venga.
L'assessore ha poi ringraziato tutte le associazioni impegnate su questo tema che hanno preso parte all’evento, un ringraziamento va anche agli operatori comunali, in particolare all'assistente sociale Sara Tornesi, alle autorità militari, carabinieri e polizia presenti con cui c'è stata sempre una grande collaborazione, alla società civile, dalla cui collaborazione si rende possibile l’accoglienza inclusiva che questa Amministrazione comunale promuove. Un grazie particolare al prorettore dell'università di Messina, Dario Caroniti, che li aveva la sua sede da ex assessore della giunta Buzzanca, e che di fronte ad un plesso fatiscente, per non dire pericolante, è riuscito a trovare i fondi per metterlo a nuovo.  Presenti a questo momento di reale integrazione, molto partecipata dagli addetti ai lavori e non solo, tutta la Giunta e anche i consiglieri comunali Carlo Abate e Gaetano Gennaro, insieme al presidente della IV Municipalità, Francesco Palano Quero, simbolo della collaborazione tra Amministrazione e Circoscrizione, affinché il Centro diventi punto di riferimento e di aggregazione per il territorio.
La festa di inizio, è, quindi, proseguita in piazza XX Settembre, dove è stato  possibile, anche, firmare una petizione, all'interno della campagna Ero straniero - L'umanità che fa bene, per poter presentare una legge di iniziativa popolare che superi la legge Bossi - Fini e favorisca gli investimenti per l'accoglienza, il lavoro e l'inclusione. 
Dopo il taglio del nastro da parte del prefetto di Messina, Francesca Ferrandino e dell'assessore Santisi, insieme ad una bimba, vi è stata una grande festa multietnica, col coinvolgimento del coro Migrantes, con la comunità filippina e srilankese, a cui hanno preso parte anche gli ospiti dei centri SPRAR e delle comunità di accoglienza per minori stranieri non accompagnati. Ad abbellire il centro, i manufatti realizzati dai ragazzi dei centri di prima e seconda accoglienza con gli ospiti dei centri SPRAR, in un laboratorio tenutosi sotto la guida di Saverio Pugliatti e Mariella Bellantone.
Il centro è destinato ad attività sociali, comunitarie, ricreative, formative, artistico-culturali, unitamente a tutti gli interventi di accoglienza, integrazione, supporto, orientamento socio-economico dei migranti e dei cittadini stranieri residenti. Nello specifico
, il Centro prevede al suo interno l’offerta di servizi amministrativi; spazi rivolti all’istruzione (insegnamento della lingua italiana, educazione civica e alfabetizzazione digitale), all’orientamento e alla formazione; servizi di avvio al lavoro (bilancio di competenze, orientamento e consulenza personalizzata e accesso alle misure di politica attiva del lavoro); servizi di accoglienza, di mediazione linguistico-culturale, di assistenza socio-psicologica e di segretariato sociale, ci sarà anche una terrazza che si potrà adibire alle feste.
Foto di: Antonio De Felice
martedì 11 luglio 2017

Marilena Faranda

    Vai a pagina
    segui il meteo
    lun 23
    17°-12°
    mar 24
    22°-17°
    mer 25
    22°-16°
    gio 26
    19°-13°
    ven 27
    19°-13°
    sab 28
    21°-13°