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Le reti di Ctalano, Genevier ed Arcidiacono regalano ai biancoscudati tre punti fondamentali per morale e classifica.

Gara senza storia: il Messina stende l´Igea

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Messina concreto ed efficace. I peloritani vendicano la sconfitta dell’andata e risolvono la pratica Igea Virtus con un secco 3-0. Gara senza storia, barcellonesi mai pericolosi dalle parti di Lourencon e tre punti che danno morale e consentono agli uomini di Biagioni di allontanare una diretta concorrente nelle zone basse di classifica. 

CONCRETEZZA - Prima apparizione interna del 2019 per il Messina, chiamato decisamente a cambiare marcia in questa seconda parte di stagione dopo un avvio deludente. La vittoria ottenuta in Coppa Italia a Picerno ha fornito qualche segnale incoraggiante anche in termini di autostima, che però non cancella quanto di negativo intravisto in questi primi mesi. Ad attendere i ragazzi di Biagioni l’Igea Virtus, appaiata anch’essa nei bassifondi della classifica, ad una sola lunghezza di distanza proprio dal Messina. Il tecnico biancoscudato, costretto a fare a meno degli acciaccati Ferrante e Janse, sceglie il 4-3-3 con Lourencon tra i pali, coppia difensiva composta da Ba e Zappalà, con Barbera e Biondi sulle corsie esterne a completare il reparto. In mezzo al campo inamovibile Genevier, coadiuvato da Bossa e Traditi. In avanti Arcidiacono e Catalano a supporto di Tedesco, terminale offensivo e punto di riferimento lì in avanti. Sono i padroni di casa a partire meglio, approccio deciso e convincente alla gara. E’ subito Barbera a cercare la via del gol con un colpo di testa in torsione sugli sviluppi di un calcio da fermo di Genevier. Cascione però risponde presente e si oppone con un intervento prodigioso. Il Messina preme e approfitta del momento favorevole, riuscendo a sbloccare l’incontro con un preciso diagonale di Catalano, bravo a recuperare un pallone vagante dopo la respinta della difesa barcellonese e a concludere verso la porta avversaria. Il Messina amministra senza particolari patemi e quando può cerca di impensierire gli ospiti anche con tentativi dalla distanza, come nel caso in cui è Genevier a far partire una botta dai trenta metri che non sorprende Cascione. Tedesco prova a scuotere i suoi e già intorno alla mezz’ora di gioco effettua la prima sostituzione della gara, inserendo un più offensivo Santapaola al posto di Bucca, cambiando sistema di gioco e passando a quattro dietro con Akrapovic e Allegra che scalano sulla linea dei difensori. Sul finire di tempo Messina vicino al raddoppio: Arcidiacono si allarga e riceve palla, effettua un traversone al centro la cui traiettoria inganna il portiere dell’Igea e si stampa sul palo. Sulla immediata ribattuta Catalano non ne approfitta. Passano appena due minuti e ancora Catalano si rende pericoloso con un’incursione fermata ottimamente dalla pronta uscita di Cascione. Ancora Messina nel terzo minuto di recupero: ottima ripartenza dei peloritani su geniale intuizione di Genevier a smarcare Arcidiacono, imbucata di quest ultimo per il solito Catalano che conclude a rete ma la sfera coglie ancora una volta il palo dopo una deviazione e termina sul fondo. Sugli sviluppi del corner seguente Genevier colpisce con un colpo di testa sul secondo palo e consente al Messina di chiudere la prima frazione col doppio vantaggio. 

GESTIONE - Seconda frazione che riprende a ritmi sostenuti, i padroni di casa gestiscono il doppio vantaggio su un’Igea incapace di reagire e creare i presupposti per riaprire l’incontro. Solo una iniziativa personale di Arcidiacono, che si perde alta, spacca il sostanziale equilibrio del primo quarto d’ora. Partita povera di occasioni, la noia e il nervosismo fanno da contorno. Alla mezz’ora Arcidiacono chiude definitivamente i giochi in contropiede, involandosi verso la porta avversaria su suggerimento in profondità di Bossa e battendo Cascione con un secco diagonale. I biancoscudati gestiscono agevolmente il risultato e nel finale vanno vicini al poker con Aldrovandi. 

MESSINA 3 
IGEA VIRTUS 0 
MARCATORI Catalano al 7’ p.t.; Genevier al 48’ p.t.; Arcidiacono al 32’ s.t. 

MESSINA (4-3-3): Lourencon; Biondi, Ba (Lundqvist dal 43’ s.t.), Zappalà, Barbera; Bossa (Amadio dal 34’ s.t.), Genevier (Aldrovandi dal 42’ s.t.), Traditi (Dascoli dal 37’ s.t.); Catalano, Tedesco (Selvaggio dal 21’ s.t.), Arcidiacono. (Meo, Sambinha, Cocimano). All. Biagioni. 

IGEA VIRTUS (3-5-2): Cascione; Bucca (Santapaola dal 29’ p.t.), Diamoutene, Mancuso (Grosso dal 25’ s.t.); Allegra, Giambanco (Miuccio dal 25’ s.t.), Akrapovic, Dodaro, Petkovic; Pisaniello (Moussa dal 15’ s.t.), Asprilla (Calabrese dal 1’ s.t.). (Cannizzaro, Mattaliano). All. Tedesco. 

ARBITRO Sig. Gullotta di Siracusa. 
NOTE Ammoniti Giambanco, Ba, Lourencon, Grosso. Corner 3-4 Recupero 4’ e 3’.
domenica 13 gennaio 2019

Carmelo Previti

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