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Dopo un buon primo tempo, biancoscudati assenti ingiustificati nella ripresa. Arriva l'ennesimo tonfo stagionale.

Reazione sterile e confusa: il Messina cade a San Cataldo

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Ennesimo stop per il Messina di Oberdan Biagioni. Nonostante i nuovi innesti arrivati dal mercato, i biancoscudati si arrendono in trasferta contro la Sancataldese che si impone di misura grazie ad una rete nel corso della prima frazione messa a segno da Costanzo. Buon primo tempo dei peloritani, assenti ingiustificati nei secondi 45 minuti, in cui è il portiere Laurencon ad evitare un passivo più pesante. 

VIVACITA' - La terzultima posizione di classifica come conseguenza di una prima parte di stagione nettamente al di sotto della decenza. Un Messina rivoluzionato dal mercato si presenta a San Cataldo per l'ultima trasferta del 2018, cercando di trovare gli stimoli giusti e le motivazioni per affrontare la seconda fase del campionato con un altro piglio. Biagioni propone il solito 4-3-3 con tante novità. Con Lourencon tra i pali, difesa inedita composta dai neo acquisti Zappalà e Ferrante al centro, affiancati da Biondi e Barbera sulle corsie esterne. Genevier metronomo in mezzo al campo, coadiuvato dall'olandese Janse e dall'esordiente Amadio. In avanti, complice la squalifica di Arcidiacono, il tecnico biancoscudato si affida a Cocimano e Catalano, pronti a supportare Tedesco, terminale offensivo. Ritmi vivaci nelle prime battute, squadre propositive per un incontro sostanzialmente equilibrato. Avvio deciso degli ospiti, insidiosi con due iniziative interessanti che però non si concretizzano. Sul versante opposto sono Bruno e Ficarrotta a testare i riflessi di un attento Laurencon. Il match si accende improvvisamente nella parte centrale della prima frazione. Cocimano va vicino al vantaggio con una conclusione che trova pronto Franza alla respinta. Ripartenza immediata della Sancataldese che approfitta di un Messina scoperto e riversato in attacco, il pallone arriva a Montalbano il quale cerca un'ottima soluzione a giro che si stampa però sul palo. Il gol è nell'area e arriva puntuale alla mezz'ora di gioco con i rossoverdi bravi a colpire e a sfruttare il momento positivo. Un'azione quasi rocambolesca, un cross di Ficarrotta respinto dall'estremo difensore messinese sui piedi di Sicurella il quale prova la ribattuta di prima intenzione esaltando ancora Lourencon; al terzo tentativo Costanzo, svelto e astuto ad avventarsi sulla sfera, realizza la rete che sblocca il risultato. Padroni di casa galvanizzati dal vantaggio e nuovamente pericolosi e vicini al raddoppio dopo un tentativo personale di Ficarrotta. La reazione del Messina è tutta in una conclusione di Barbera che termina però sull'esterno della rete della porta di Franza. Finale in crescendo degli ospiti, che provano il forcing per cercare il pareggio prima del riposo. La situazione non si schioda e si va negli spogliatoi con la Sancataldese avanti. 

REAZIONE STERILE - Si riparte nella seconda frazione senza sostituzioni. Il Messina alla ricerca di riequilibrare il punteggio, padroni di casa in attesa e pronti a pungere in ripartenza. In avvio un'indecisione di Zappalà in fase difensiva rischia di condannare i biancoscudati, salvati da Lourencon su una conclusione di Costanzo. Gli ospiti non riescono ad incidere e si espongono alle continue e micidiali sortite della Sancataldese. Diventa praticamente uno scontro a senso unico con Lourencon, decisivo in più di una circostanza con interventi prodigiosi nel giro di pochi minuti. Il Messina è tutto in una conclusione di Genevier su calcio da fermo che Franza respinge in out senza particolari affanni. Girandola di cambi, Biagioni lancia Traditi e Carini ma gli esiti non cambiano. Rossoverdi meglio nella gestione della palla e del risultato, ben organizzati nella tenuta del campo e nella chiusura preventiva degli spazi. A dieci dal termine Zappalà approfitta di una uscita a vuoto di Franza e colpisce al volo trovando però il salvataggio sulla linea di porta di un difensore avversario che strozza in gola l'urlo di gioia del centrale biancoscudato. Accade davvero poco da qua alla fine. Dopo cinque di recupero, arriva il triplice fischio che sancisce l'ennesima sconfitta del Messina. 

SANCATALDESE 1 
MESSINA 0 
MARCATORE Costanzo al 30' s.t.; 

SANCATALDESE: Franza, Florio, Rizzo (Passanante dal 34' s.t.), Calabrese, Di Marco, Costanzo (Sessa dal 27' s.t.), Bruno (Mosca dal 44' s.t.), Di Stefano, Sicurella (Longo dal 23' s.t.), Ficarrotta, Montalbano. (Manno, Giarrusso, Vella, Galletti, Palermo). All. Milanesio. 

MESSINA (4-3-3): Lourencon; Biondi, Zappalà, Ferrante, Barbera; Amadio (Carini dal 27' s.t.), Genevier, Janse (Traditi dal 15' s.t.); Cocimano, Tedesco, Catalano. (Ragone, Bossa, Aldovrandi, Mbaye Ba, Selvaggio, Lundqvist, Meo). All. Biagioni. 

ARBITRO Sig. Turrini di Firenze  
NOTE Ammoniti Di Stefano, Franza, Costanzo, Catalano. Espulso Milanesio per proteste. Corner 6-7 Recupero 0' e 5'.
domenica 16 dicembre 2018

Carmelo Previti

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